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Rotaract dona, “Batti5!” si allarga: dal Carnival Party 800 euro per il centro autistici di Gimarra

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Dalle maschere alla solidarietà, il passo è breve. A dimostrarlo sono stati ancora una volta i ragazzi e le ragazze del Rotaract Club Valle del Metauro, fautori del Carnival Party, la festa che si è tenuta lo scorso 27 gennaio. Il ricavato è stato utilizzato per realizzare una nuova aula didattica all’interno del laboratorio “Batti5!”, ora fresca di inaugurazione. Ben 800 euro, infatti, sono stati donati all’associazione Omphalos Autismo & famiglie, che da qualche mese gestisce il centro educativo di Gimarra.

La sede si trova in via delle Vele 14. L’iniziativa deriva direttamente dalla campagna “Fare Impresa nel Sociale” della Fondazione I Bambini delle Fate, ed è sostenuta da Omphalos – con il suo progetto “Fano in Blu” - e da alcuni imprenditori. “Grazie alla grande partecipazione al Carnival Party sia durante sia dopo la cena – ha fatto sapere la presidente di Rotaract Veronica Verna - siamo riusciti a raccogliere una bella cifra a favore del centro educativo Batti5!, che ospita famiglie con bambini autistici che seguono un percorso educativo e formativo individuale”.

Il risultato? Non soltanto un’aula ex-novo, ma anche il restyling di altri spazi già esistenti. “Ci tenevo particolarmente che la donazione avesse un esito tangibile”, ha detto la Verna. Il frutto di tanto impegno, ora, è sotto gli occhi di tutti, tra i nuovi arredi e i materiali appena acquistati a uso e consumo di bambini e ragazzi (ora sono 34 in tutto). La nuova aula va ad aggiungersi alle quattro già operative, e consentirà di rispondere alla crescente domanda di famiglie con bambini autistici che desiderano usufruire dei servizi educativi con metodo ABA.

L'iniziativa è perfettamente in linea con gli obiettivi del Rotaract, che da sei anni consecutivi finanzia progetti concreti di realtà che operano nel campo della solidarietà a livello locale. “Collaboriamo con Omphalos da alcuni mesi – ha spiegato la Verna -, e sapevamo della loro esigenza di ampliare gli spazi educativi. L’idea di “finanziare” il progetto Fano in Blu è stata una mia proposta in qualità di presidente, dopo aver sentito la testimonianza di un papà (Michele Silvestroni, fautore del progetto) grazie a cui ho conosciuto la struttura e il responsabile Massimiliano Fiorelli. Siamo molto soddisfatti del risultato. Di certo non finisce qui”.

Il valore aggiunto dell'iniziativa è stato quello di far partecipare alla festa anche alcune famiglie con bimbi autistici, che si sono mascherati e hanno portato a casa pure qualche premio. Il tema di quest’anno è stata la storia. E il prossimo? Chissà. Quel che è certo è che il Carnival Party rappresenta il cavallo di battaglia del Rotaract Club Valle del Metauro, attualmente composto da venti ragazzi tra i 18 e i 30 anni. Per conoscere tutte le iniziative basta consultare la pagina Facebook dell’associazione.





Questo è un articolo pubblicato il 13-03-2018 alle 20:39 sul giornale del 14 marzo 2018 - 394 letture