Sabato la presentazione dell’opera fotografica editoriale “MemoryCard”

fotografia 5' di lettura Fano 09/02/2017 - Sabato 11 febbraio 2017, alle ore 17:00 presso la Sala Ipogea della Memo Mediatica Montanari a Fano, verrà presentata l’opera fotografica editoriale “MemoryCard”, Hacca Edizioni, con l’intervento critico di Maria Lenti, potessa e Marcello Sparaventi, presidente di Centrale Fotografia, e le letture di Lavinia Grizi..Organizzato Associazione culturale Centrale Fotografia in collaborazione della Memo Mediateca Montanari di Fano.

Il progetto “MemoryCard” nasce da un’idea precisa: quella di utilizzare un segmento del repertorio fotografico che Rita Vitali Rosati ha realizzato negli anni diversificandone i contenuti e le poetiche che hanno così arricchito un più ampio archivio. Un archivio denso di memorie, impressioni, date che costituiscono ed animano il nostro vissuto visivo, condensato in scatti fotografici. Sono immagini raccolte nel corso del tempo, nei confronti delle quali sono animate a riconsegnare una identità.

Si tratta del coinvolgimento diretto e di volta in volta espresso da tutti gli scrittori invitati per ridare una “storia” alle immagini da loro selezionate. Per essere poi restituita al pubblico. La produzione di MICRO / RACCONTI da parte degli scrittori, ospitati nel retro di ogni immagine/ cartolina, persegue anche il tentativo di creare una contaminazione immediata tra scrittura e immagine, pur conoscendo la lezione di Roland Barthes che sosteneva che “l’immagine è già un racconto”.

Gli scrittori presenti sono: Laura Bosio, Enrico Capodaglio, Alessandro Catà, Filippo Davoli, Paolo Di Paolo, Angelo Ferracuti, Chicca Gagliardo, Bianca Garavelli, Roberta Lepri, Giuseppe Lupo, Gian Ruggero Manzoni, Angelo Mastrandrea, Marco Missiroli, Alessandro Moscè, Feliciano Paoli, Laura Pariani, Aurelio Picca, Silvio Ramat, Francesca Scotti, Fabio Scotto, Gordon Splash, Paolo Valesio, Gian Mario Villalta, Piergiorgio Viti, Alessandro Zaccuri.

L’intera scatola è composta da 50 cartoline e 50 immagini, 25 delle quali ospitano il racconto breve di ogni singolo scrittore. Insieme a un piccolo catalogo e agli interventi critici di Maria Letizia Paiato, Paola Paleari e Marcello Sparaventi. Il tutto è prodotto in esemplari di 500 pezzi editati Hacca Edizioni. Mostre personali recenti: 2016 “Ultimatum: vuoi condividerlo con me?”, a cura di C. Serbassi, Sala Guelfo Cattedrale di San Venanzio, Fabriano(AN); 2015 “Sancta Sanctorum”, a cura di G. Giannini Guazzugli, Chiesa di Santa Maria Nova del Pilastrello, Vimodrone/Milano; 2014 “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di R. Peros e N. Štokić, Palazzo Ducale (Knezeva Palaca), Zara, Croazia.

Mostre collettive recenti: 2016 “Esercizi di fotografia”, azione performativa “E’ da considerare il buio, un rifugio?”, a cura di Danilo Cognigni, Porto S. Elpidio (FM); “Il tutto è più della somma delle sue parti”, a cura di M. Letizia Paiato, Marche Centro D’Arte”, San Benedetto del Tronto (AP); 2015 “#nuovicodici”, “#aroomofherown”, a cura di Milena Becci/Valeria Carnevali, Palazzo Stanga Trecco, Cremona.

Rita Vitali Rosati è un’artista che vive il suo tempo, lo legge, lo racconta, lo supera. Ironica e visionaria è da sempre capace di offrire un quadro efficace, a tratti duro della contemporaneità. Ho la fortuna di conoscerla, di parlarci e negli anni ha saputo colpirmi con l’allegria, la genialità, la tristezza e la dirompente energia delle sue parole, delle sue idee e delle sue insicurezze. Rita Vitali Rosati mostra in ogni momento un bisogno estremo di comunicare, un’attenzione ai nuovi media eppure nello stesso tempo cataloga minuziosamente tutto ciò che le passa sotto mano (foto, scritti, pensieri). È generosa e ama condividere con le persone che stima le cose che la colpiscono e che stimolano la sua attenzione. Ama servirsi della posta tradizionale, scrive, preferisce la penna al computer e parlare al chattare (o almeno credo, non mi è mai capitato di chattare con lei). Non è anonima e non è arrogante, è un’artista, una persona, una donna, un’insegnante (anche se poi precisa ex), magari questo potrebbe sembrare poco e invece dice tanto. Porta scarpe 39, su tutti e due i piedi. Dario Ciferri

...Mi è bastato vedere un oggetto qualsiasi e la proiezione di ciò che è perduto per sempre si è fatto limpido e trasparente, come il cielo in questo momento. Non credi, allora, che forse anche noi due potremmo essere immagini che si completano spiegandosi a vicenda senza bisogno che siano spese parole, senza inutili commenti? Allo stesso tempo, non credi che ogni immagine dovrebbe abitare all’interno di uno spazio concepito appositamente, secondo le esigenze dell’immagine stessa, senza sovrapporsi a nessun’altra? Hai mai pensato al fatto che a volte i titoli confondono anziché illuminare? e deviano lo sguardo altrove, dove l’intuizione viene meno, dove i significati si perdono? Lo sai, cara Rita, che nella tua storia fatta per immagini, c’è la storia delle persone attraverso la loro assenza? Maria Letizia Paiato

...L’intuizione di scegliere le immagini che più hanno colpito e fatto riflettere gli scrittori e i poeti a cui sei legata, e di inserire tutto in un box di alluminio, è brillante: la scatola racchiuderà, come un piccolo scrigno, tutta la fisicità di immagini e testi, resistendo all’effimera realtà digitale – ahimè, con quanta facilità al giorno d’oggi si realizzano fotografie digitali con leggerezza e superficialità, mere sequenze di bit all’interno di una scheda di memoria, fantasmi che periscono lentamente a causa del semplice disinteresse dei propri realizzatori. Sono convinto che le tue fotografie respirino proprio grazie all’amore, alla costanza e alla dedizione con cui ti rivolgi ad esse. Marcello Sparaventi

Lavinia Grizi è da tempo sulla scena con vari laboratori teatrali (Vittorio Gassman, Dominic De Fazio, City Lit Theatre School, Londra) e altrettante interpretazioni: La voce umana di J Cocteau, Il gabbiano regia di Pippo Di Marca, Il girifalco dell’harem regia di G. Albertazzi, Tu mi turbi, regia di R. Benigni. È attiva anche nel cinema, in televisione, radio e doppiaggio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-02-2017 alle 19:15 sul giornale del 10 febbraio 2017 - 848 letture

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