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Bilancio di previsione 2017 in Consiglio Comunale, la relazione del sindaco Massimo Seri

massimo seri 8' di lettura Fano 30/01/2017 - L'anno 2017 è segnato da una forte crisi politica ed istituzionale figlia del confronto politico sul referendum e con ogni probabilità assisteremo a nuove elezioni politiche con difficili orizzonti di governabilità.

L'assenza di un vero dibattito sulla revisione della “forma di governo” e del rapporto con le autonomie orienta il dibattito nazionale solo sul tema della legge elettorale con pulsioni di ritorno a logiche proporzionali.

Il contesto in cui ci muoviamo ormai da quasi una decina d’anni è quello, come ci siamo detti più volte, di una crisi che, per le sue caratteristiche e la sua durata, dobbiamo definire come strutturale più che congiunturale. Il quadro generale è rimasto ancora purtroppo, anche per quest’anno, di sostanziale stagnazione: domanda interna, investimenti e consumi delle famiglie (ovvero i principali fattori del PIL) non hanno registrato significative inversioni di tendenza.

I tagli del governo nazionale relativi al fondo di solidarietà si assestano sostanzialmente ai valori 2016.

Come ormai noto il patto di stabilità interno viene modificato per non dire superato ed il criterio del “pareggio di competenza” apre uno spazio importante agli investimenti dei comuni virtuosi come il nostro anche in relazione al pagamento delle imprese.

Fortunatamente la nuova regola per gli investimenti vale sino al 2019 compreso (dal 2020 le spese di investimento potranno essere finanziate con le entrate in conto capitale dello stesso anno); permangono vincoli ed intrusioni statali sull'organizzazione dei Comuni, tra cui il drastico freno alle sostituzioni del personale ritornata al 25% del turn-over, che ci costringerà a rivedere modalità di gestione secondo una logica di contrazione.

In tale ambito si procederà effettivamente con la statalizzazione graduale di alcune sezioni di scuole materne. Abbiamo voluto costruire uno strumento di bilancio flessibile con l'ottica di apportare necessarie manovre di assestamento in corso d'anno viste le incognite latenti in un periodo come questo segnato da forti criticità gestionali e da un contesto istituzionale multilivello. Con tale spirito riteniamo comunque un valore ed un rilevante obiettivo quello di poter evitare l'esercizio provvisorio per troppo tempo in modo da non contrarre le attività di amministrazione che richiedono stabilità e programmazione.

Il bilancio del Comune di Fano raggiunge il suo punto di pareggio alla cifra di 61.510.803,33 euro formalmente analogo al dato 2016 (ma si deve osservare che il totale ricomprende le somme relative all'ATS VI che, nel 2017, sono interamente contemplate con un aumento di circa 1 milione). Gran parte di tale bilancio è rigido e consolidato nonostante l'impatto della spesa del personale sia alquanto virtuosa e si siano approntate le risorse per il rinnovo del CCNL secondo l'accordo governo-sindacati di fine 2016.

Purtroppo dovremo fare ulteriori sacrifici in ordine alla struttura organizzativa dell'ente che, anzi, riflette una debolezza strutturale da recuperare sia in termini di quantità che di qualità. L'impianto normativo dei vincoli organizzativi posti dal governo centrale è ormai, dopo un decennio, assolutamente intollerabile perché incide sui servizi che si erogano alla collettività.

Le criticità del bilancio regionale relative al finanziamento degli stanziamenti per il sociale non consentono una congrua e preventiva programmazione ad ogni livello e rischiano di scaricare il peso del welfare non sanitario sugli enti locali. In tale contesto è auspicabile che l'uso delle risorse dei fondi europei possa essere gestito a livello regionale colmando la pesante differenza sedimentatasi in questi anni.

Piace comunque evidenziare il contenimento complessivo dal nostro insediamento della pressione tributaria (osservando che l'aumento ineludibile dei costi del servizio di igiene urbana fino ad ora è stato colmato da recuperi di produttività gestionale ed aziendale). Si osserva positivamente il trend di crescita della raccolta differenziata che supera stabilmente il 70%. Tale operatività delle società “in house” consente all'ente di usufruire di dividendi societari ma in un contesto di sostenibilità complessiva e senza trascurare i rilevanti investimenti che la città pone in campo, specie nel settore del ciclo idrico. Sostenere la necessità di rinunciare completamente a tali risorse significa implicitamente affermare la chiusura di servizi ed il sostegno alle fasce deboli della comunità.

L'anno 2017, dopo il conseguimento dell'obiettivo 2016 relativo alla fusione delle due aziende con l'avvenuta riunificazione dell'asset reti con quello dei servizi, vede il decollo della nuova ASET unica, capace di portare un forte efficientamento della gestione dei sevizi e nuovi investimenti insieme ad un più forte ruolo strategico che l'azienda assumerà in campo provinciale e regionale. Le entrate finanziarie provenienti dal mondo delle partecipate garantiscono gli equilibri di bilancio dell'ente sia nella componente consolidata (indennizzo discarica-gas) sia in ordine ai risultati annuali di gestione. Tali risultati sono legati all'efficientamento tipico di soggetti multiutility e non possono concorrere alla diminuzione delle tariffe poiché, come noto, le marginalità maggiori provengono dal sistema idrico la cui tariffa è determinata in base alla regolamentazione dell'Autority.

Il 2017, oltre alla realizzazione di opere già finanziate, ci vedrà impegnati anche nella elaborazione di progetti di riqualificazione di alcuni luoghi centrali del centro storico (Piazza Amiani, Piazza Costanzi, ma anche via Cavour, Piazza Marcolini, Pincio, ecc. che devono tornare ad avere un ruolo centrale e strategico sul piano della fruibilità pubblica ed essere fortemente attrattivi per attività economiche e turistiche.

Il 2017 si caratterizzerà per la realizzazione delle opere compensative alla realizzazione della terza corsia dell'A14 da parte della società Autostrade, opere che daranno un impulso straordinario allo sviluppo del nostro territorio ed una spinta al tessuto economico dei settori legati alle opere infrastrutturali. Analogamente dovrebbe decollare la realizzazione della nuova area produttiva del porto, con prospettive di sviluppo delle attività cantieristiche e della pesca.

Partiranno a breve anche i lavori di realizzazione della nuova scuola elementare di Cuccurano-Carrara; un'opera che la comunità attende da oltre 40 anni. Ci impegneremo fortemente anche a fare il progetto della scuola Materna per poter partecipare al relativo bando INAIL e completare così questo nuovo importante plesso scolastico. Ai dirigenti ed ai dipendenti che hanno lavorato e lavorano assiduamente per tali risultati va il ringraziamento dell'Amministrazione. Dovranno mantenersi le attività di recupero intelligente delle entrate secondo un principio di solidarietà tributaria che deve vedere tutti i corpi sociali dare il loro contributo al bilancio comunale.

L'attività 2016 si chiude con eccellenti risultati (oltre 800.000,00 mila euro di recupero di evasione IMU - TARI) anche se l'amministrazione segue costantemente ed in modo attivo l'evoluzione della crisi finanziaria di Duomo GPA partner operativo di ASET Entrate.

L'anno 2017 sarà anche un anno straordinario di aggiornamento e revisione della pianificazione generale ed urbanistica della città. Sono infatti in corso di redazione sia il piano strategico che il piano regolatore generale. Con il primo, che abbiamo denominato “Orizzonte Fano”, intendiamo aprire un grande dialogo con i cittadini per darci insieme una visione condivisa ed una strategia di lungo respiro che definisca l' “orizzonte” della nostra città nei prossimi anni. Con il secondo intendiamo dare a cittadini e imprese uno strumento urbanistico più rispondente ai tempi che viviamo e operativamente più efficace, capace di rilanciare l'economia del settore. All'interno del piano potranno trovare tutto l'appoggio dell'amministrazione comunale le migliori iniziative pubblico-private atte a riqualificare le aree strategiche della città bloccate per effetto della crisi economica e purtroppo, in alcuni casi, soggette a procedure di fallimento. La dimensione dei Servizi Sociali viene salvaguardata nelle componenti essenziali e viene valorizzato l'Ambito Sociale, che assume un ruolo ancor più significativo per la gestione sovracomunale delle politiche sociali dei Comuni associati.

L'anno 2017 sarà l'anno dell'acquisizione, tramite permuta, dell'area del teatro romano, operazione che ci consentirà di lavorare ad un progetto di valorizzazione dell'importante bene archeologico e di pensare a quel sito come il luogo ideale per il museo della città romana, trasformando i vecchi edifici della Filanda in una vetrina della matrice antica della città, in un luogo di forte valore culturale e di grande risorsa turistica ed economica. Tale operazione, unita all'intervento programmato e finanziato nell'ex collegio S. Arcangelo con la firma di Italo Rota e alla presenza della Mediateca Montanari, mira a creare una vera e propria acropoli culturale e turistica di grandissima capacità attrattiva nel cuore della città.

Auspichiamo fortemente che l'anno 2017 veda anche la realizzazione del protocollo d'intesa CIVES le cui finalità porteranno nella nostra città lavoro e sviluppo in una dimensione sociale e non speculativa. Potremo finalmente ottenere una rilevante RSA ed un centro natatorio di eccellenza coniugando sinergie pubblico-private e a costi ridottissimi per l'ente.

Ringrazio i colleghi di Giunta ed i dirigenti per il lavoro svolto che sottoponiamo al Consiglio Comunale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-01-2017 alle 15:20 sul giornale del 31 gennaio 2017 - 781 letture

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