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Parco Urbano di Fano, Comitato Bartolagi: 'Ora si rispettino le scadenze. Non possono esserci altre perdite di tempo'

Comitato Bartolagi 3' di lettura Fano 12/01/2017 - Finalmente il nuovo anno ha visto l’approvazione da parte della Giunta del disciplinare relativo al Concorso di idee per il Parco Urbano di Fano. E’ un altro passo importante, dopo quello dell’approvazione della variante al P.R.G., che, dopo tanti anni di impegno e di lotta, ci fa sperare che la realizzazione del Parco sia più vicina.

Ora auspichiamo che le successive tappe siano ben definite e che le scadenze vengano rispettate perché non possono esserci altri indugi e altra perdita di tempo. Soprattutto auspichiamo che tutte le forze che ci governano agevolino la realizzazione di questo percorso, compatte nell’interesse della città, e non ci sia chi cerchi pretesti per rallentare un processo che ha solo bisogno di essere accelerato. Per questo ci lasciano perplessi le dichiarazioni rilasciate negli ultimi giorni ai mezzi d’informazione da Riccardo Severi, capogruppo di Noi Città, lista civica di appoggio al sindaco Seri. Se la prende ancora col Tavolo Tecnico perché a farne parte non sono stati chiamati i rappresentanti dei cittadini fanesi in Consiglio Comunale, ossia qualche consigliere comunale, magari lui stesso, insomma un politico in mezzo ai tecnici.

In verità il Tavolo Tecnico, comunque presieduto dall’Assessore all’Ambiente, ha risolto problemi esclusivamente tecnici: ha curato le procedure per ottenere l’acquisizione a titolo gratuito dell’area del Campo d’aviazione dal Demanio Statale e quelle per la predisposizione della Variante al P.R.G. con cui è stata vincolata in maniera più rigida l’area destinata al Parco ed è stato affrontato il problema della strada “ammazzaparco”, infine ha elaborato il Bando per il Concorso d’Idee sulla base delle linee guida scaturite dal percorso di elaborazione partecipata guidato dal prof. Salbitano. Il Tavolo Tecnico non ha fatto dei blitz, ma ogni volta ha portato i risultati del suo lavoro alla Giunta e al Consiglio Comunale per la necessaria approvazione.

Ora rimane da augurarsi che il percorso iniziato prosegua senza intoppi e in tempi rapidi. Solo così si potrà mettere fine al degrado di cui parla Severi, che purtroppo non è fenomeno di oggi e non è conseguenza dell’operato del tavolo Tecnico, ma è il frutto dell’inciviltà di certi cittadini. Allo stesso modo non si capisce come Severi possa dire che dopo la cancellazione della strada “ammazzaparco” circolino liberamente nei prati così tante macchine da creare una strada percorribile da tutti: è sotto gli occhi di tutti che la strada “ammazzaparco” ancora c’è e nulla è cambiato rispetto a prima.

Dunque pare una polemica pretestuosa quella sollevata dal capogruppo di Noi Città, che sembra ancora legato più alla sua precedente collocazione che a quella di oggi. E’ certo che al degrado si potrà porre fine con la realizzazione del Parco, pertanto Severi se davvero vuole il Parco si impegni insieme alla maggioranza di cui ancora fa parte su questo fronte, per esempio dando il suo fattivo contributo per trovare i fondi necessari e per risolvere il problema della presenza nell’area del Campo d’Aviazione dell’Aeroclub. Queste sono le reali difficoltà da superare!


da Anna Tonelli
Presidente del Comitato Bartolagi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-01-2017 alle 16:44 sul giornale del 13 gennaio 2017 - 1014 letture

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