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comunicato stampa

Mondolfo: Capodanno in sicurezza, vietato l'uso di petardi, botti ed artifici

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Botti

Si avvisano i cittadini che è stata pubblicata all'albo pretorio online, l' Ordinanza n.127 in merito al divieto di utilizzo di petardi, botti e artifici sul territorio comunale nel periodo dal 30 Dicembre 2016 al 6 Gennaio 2017.

PREMESSO:
- che negli ultimi anni è sempre più diffusa la consuetudine di festeggiare - la notte di capodanno ed altre festività con il lancio di petardi, botti e artifici pirotecnici di vario genere;
- che, ogni anno a livello nazionale si verificano infortuni anche di grave entità, derivati alle persone, nell’utilizzo di simili prodotti;
- che esiste un oggettivo pericolo anche nel caso di utilizzo di petardi in libera vendita trattandosi, pur sempre, di materiali esplodenti, che in quanto tali, sono in grado di provocare danni fisici, anche di rilevante entità sia a chi li maneggia, sia a chi ne venisse fortuitamente colpito;
- che il rumore prodotto dagli stessi procura molestie alle persone e spavento agli animali da affezione;

VISTA la Circolare del Prefetto di Pesaro e Urbino protocollo 71857 del 22/12/2016;
PRESO ATTO del parere favorevole della Prefettura di Pesaro e Urbino alla quale la presente ordinanza è stata preventivamente inviata;
RILEVATO che il Prefetto di Pesaro e Urbino richiama i Sindaci a limitare, per motivi di legittimità, il divieto indistinto e generalizzato dei fuochi d’artificio, botti e spari di fine anno consentendo invece l’uso degli artifici pirotecnici, in parte dispositiva meglio evidenziati e precisati, che non appaiono pregiudizievoli per la pubblica incolumità;
RITENUTO opportuno preservare l’incolumità pubblica in relazione al ricorrente uso improprio e scorretto dei fuochi d’artificio, botti e spari di fine anno a salvaguardia delle persone, di beni e cose
pubbliche e private nonché a tutela del benessere delle persone e degli animali;
VISTO l’articolo 13 della Legge n. 121/1981;
VISTO l’articolo 133, comma n. 1, lettera q) del Decreto Legislativo n. 104/2010;
VISTO il Regio Decreto 18 giugno 1931 n. 773;
VISTO l’articolo 54 del D.Lgs 18.08.2000 n. 267 “Testo unico delle legge sull’ordinamento degli enti locali” che riconosce al Sindaco, quale Ufficiale di Governo, il potere di adottare provvedimenti
anche contingibili ed urgenti, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano la incolumità pubblica e la sicurezza urbana;
VISTO lo statuto Comunale;
RILEVATO che le disposizioni sulla partecipazione al procedimento amministrativo previste dall’art. 7 della L. 241/90 non si applicano alle ordinanze rivolte alla generalità ai sensi dell’art. 13
della precitata legge;

ORDINA

1- E’ fatto divieto a chiunque di far esplodere fuochi d’artificio, petardi, spari, 1. “botti” diversi dalle seguenti categorie, come individuate nella circolare del Prefetto di Pesaro e Urbino,
protocollo 71857 del 22/12/2016:
* Appartenenti alla categoria dei riclassificati ai sensi dell’articolo 53 del TULPS (V cat. Gruppo D e E)
* Appartenenti alla categoria con il marchio CE (F1, F2 – per quelli con massa attiva
(NEC) inferiore a mg.150
* Appartenenti alla categoria P1 (prodotto da gioco);

2. È comunque vietato a chiunque far esplodere fuochi d’artificio, petardi, spari, “botti” delle categorie indicate al punto 1, sul territorio comunale a meno di 200 metri dalle abitazioni, dalle persone e dagli animali nel periodo dal 30 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017;

Le violazioni del dispositivo della presente ordinanza, salvo che il fatto non costituisca reato, sono soggette all’applicazione delle sanzioni amministrative di cui all’articolo 7bis del Decreto Legislativo 267/2000;

DISPONE

Che il Corpo di Polizia Locale di Mondolfo verifichi il rispetto della presente ordinanza;
Che la presente ordinanza sia pubblicata all'Albo Pretorio;
Che il contenuto del presente provvedimento venga reso noto anche attraverso gli organi di informazione;
Che copia del presente atto sia inviato:
- Al Prefetto di Pesaro ed Urbino
- Stazione Carabinieri di Mondolfo
- Stazione Carabinieri Marotta

Avverso la presente Ordinanza può essere proposto ricorso gerarchico amministrativo presso S.E. il Prefetto di Pesaro e Urbino entro il termine di giorni 30 (trenta) dalla pubblicazione della stessa.

Avverso la presente ordinanza è ammesso proporre ricorso, entro 60 giorni dalla pubblicazione (ai sensi dell'art 29 del D.Lgs n. 104 del 02/07/2010), al (T.A.R.) Tribunale Amministrativo
Regionale delle Marche oppure, in alternativa, entro 120 giorni dalla notifica al Presidente della Repubblica, nei termini e nei modi previsti dal D.P.R. 24.11.1971, n° 1199.

Il Sindaco Dott.Nicola Barbieri



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-12-2016 alle 13:23 sul giornale del 31 dicembre 2016 - 709 letture