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Aset spa, bilancio di fine anno: 'Ecotassa ridotta per 11 comuni su 13. Fano città pulita per oltre l'80% dei clienti'

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11 comuni sui 13 serviti da Aset Spa (vedi immagine sotto) pagheranno l’Ecotassa ridotta grazie al superamento del 65% di raccolta differenziata. Ad annunciarlo, in occasione della conferenza di fine anno, la presidente Lucia Capodagli.

L'azienda, che gestisce fondamentali servizi come l'approvvigionamento idrico, la depurazione e lo smaltimento di acque reflue, l'igiene ambientale e i settori connessi, l'illuminazione pubblica ed altri servizi utili alla comunità, si dice soddisfatta del bilancio 2016.

Un anno epocale”, secondo l’Aset spa, che nel 2016 ha visto impiegati 216 addetti per 315 mila ore lavorate (al 30/11/2016) ed ha reso servizi soddisfacenti alla città. Infatti, secondo l’analisi di soddisfazione realizzata dall’Università di Urbino su un campione di 506 clienti domestici e 100 non domestici, l’82,7% dei clienti domestici ed il 92% dei clienti non domestici considera Fano una città pulita.

Inoltre, sempre stando ai dati raccolti dall’Università di Urbino e diffusi dalla municipalizzata, l’83,4% dei clienti domestici è soddisfatto del servizio di igiene ambientale (era il 66% nel 2014).

Nel corso dell’anno sono stati 2,5 milioni i chilometri percorsi dai mezzi dell’azienda e sono state 51 mila le tonnellate conferite in discarica. Discarica che, secondo la previsione della dirigenza, nel 2028 potrà essere chiusa.

Restando in tale ambito, l’Aset spa tiene a precisare che anche le tariffe domestiche sono più basse della media italiana, nonostante l’elevato costo di gestione per la raccolta differenziata e la mancanza di impianti di trattamento adeguati sul territorio, e che, grazie agli investimenti che renderanno più efficienti i servizi (Piattaforma ‘Verde Organico Vetro’- 765 mila; Centro di Raccolta Differenziata a Calcinelli - 235 mila; Nuovi mezzi - 2,7 milioni e Trattamento Meccanico Biologico provinciale - 14 milioni), in futuro potranno abbassarsi ulteriormente.

Ma i numeri positivi per l'azienda fanese, nel 2016, non riguardano solo l’Igiene Ambientale. Nell’ambito ‘Gas e Acqua potabile’- spiega la dirigenza- “E’ cresciuta l’efficienza delle reti di distribuzione ed è migliorata l’attenzione dei cittadini verso gli sprechi”. A testimonianza di ciò, le stime aggiornate al 30 novembre evidenziano 32,9 milioni di metri cubi di gas metano immessi in rete e 5,1 milioni di metri cubi d’acqua potabile distribuiti con, in entrambi i casi, una riduzione del 4% rispetto all’anno precedente.

Infine l’azienda, che nel 2016 ha investito sul territorio: 290.000 euro sul rifacimento dell’illuminazione pubblica; 1,9 milioni di euro nell’estensione della rete distribuzione gas metano (entro giugno 2017); 1,6 milioni di euro nel completamento bonifica e sostituzione tubazioni acquedotto, anche a Mondolfo; 2 milioni di euro nell’ampliamento e potenziamento dell’impianto di depurazione a Ponte Sasso ed altri 2 milioni di euro nel prolungamento degli scolmatori (aggiudicazione entro gennaio 2017), rimarca il miglioramento dei servizi per il cittadino. Durante l’anno, sottolinea la dirigenza, le ore di front office negli uffici sono passate da 27 a 44, è stato utilizzato il software intelligente ‘Stop code’ e Aset spa ha avviato la certificazione del Laboratorio di Analisi, progetto che si concluderà entro marzo 2018, e implementato il welfare aziendale con l’avvio del percorso Family Audit per la conciliazione e le pari opportunità.

Il valore di produzione è stato di 37,3 milioni di euro con un utile, ante imposte, di 3,4 milioni di euro.





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Questo è un articolo pubblicato il 28-12-2016 alle 19:35 sul giornale del 29 dicembre 2016 - 882 letture