La proposta di "Noi Giovani": intitolare una via a Etelredo Mazza

2' di lettura Fano 12/05/2016 - Etelredo Mazza era un cittadino modello. Cacciatore e amante del ciclismo, socio della carnevalesca e titolare di un'armeria. Nel 1923 si rifiuta di fornire l'esplosivo necessario per far saltare le mura romane, opponendosi a quell'Italia che anni dopo Longanesi definiva più incline a inaugurare che conservare.

Molto è stato scritto su di lui ma poco è stato fatto, è per questo che abbiamo fortemente voluto questa mozione, con la quale ci impegniamo ad intitolare una via o una piazza ad Etelredo, ed arricchire ulteriormente la zona di via mura Augustee con una targa che ricordi l'episodio, che sia di esempio per le presenti e future generazioni e che insegni che un gesto di coraggio e amore per la propria città ha sempre un eco nella storia.

Ecco il testo della mozione:

OGGETTO: COMMEMORAZIONE DI ETELREDO MAZZA

Premesso che:

- Etelredo Mazza (1894-1944), fanese, è stato una figura di grande rilievo per la nostra città. Titolare di un negozio articoli da caccia in via Montevecchio. Impegnato nella vita sociale e sportiva della città. Fondatore della sezione ciclistica “Giannino di Santi”, Consigliere della Carnevalesca dal 1937 al 1939.
Nel 1923 si rifiuta di fornire l’esplosivo per far saltare le mura romane della Mandria. Morì nel 1944 sotto il crollo di Palazzo Gabuccini durante un bombardamento aereo.

Fabio Tombari di lui scrisse: “amava talmente Fano da amare i fanesi”.

“...egli non era solo un modesto bottegante, ma un uomo molto impegnato nella vita sociale e sportiva: era
stato il fondatore della sezione ciclistica “Giannino Di Santi” e fu consigliere della società Carnevalesca negli
anni 1937, 1938 e 1939.” Così lo scrittore e storico fanese Antonio Glauco Casanova lo ricordò nel 1951:
“...povero Etelredo, eri il più fanese di tutti! Ti dovrebbero intitolare una via o una piazza, affinchè ricordandoti più spesso, imparassimo, noi giovani, ad amare, come la sapevi fare tu, questa nostra piccola stravagante città.”

Considerato che:

- L’Amministrazione di Fano ha già approvato un documento per ricordare personalità del nostro territorio.

- Non esiste ancora oggi nessuno spazio commemorativo di Eteldero Mazza e della sua coraggiosa decisione.

- Le Mura della Mandria sono sopravvissute fino ai giorni nostri grazie anche al suo rifiuto di fornire l’esplosivo.

- Il ricordo di questo personaggio risulta importante per il nostro Comune, essendo stato un cittadino di valore.

Tutto ciò premesso, il Consiglio Comunale IMPEGNA l’Amministrazione

- A installare una targa commemorativa a Eteldero Mazza nei pressi delle mura romane da lui salvate nel 1923.

- A intitolare uno spazio del Comune di Fano (Via, Piazza o Giardino) a Eteldero Mazza.


da Edoardo Carboni
Segretario Lista Civica 'Noi Giovani Fano'





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-05-2016 alle 17:13 sul giornale del 13 maggio 2016 - 742 letture

In questo articolo si parla di politica, noi giovani - seri per fano

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