Ospedale, Progetto Fano e Udc: "Rispetto per il referendum, ma se restiamo divisi Pesaro si prende tutto"

Alberto Santorelli 2' di lettura Fano 02/05/2016 - Massimo rispetto per i firmatari e proponenti del referendum (leggi qui). Ma se si fanno iniziative volte più ad escludere qualcuno piuttosto che coinvolgerlo, non ci si può lamentare dello scarso risultato di partecipazione all'iniziativa in Piazza. Ci riferiamo alle accuse e lamentale comparse sopratutto sui social network.

Siamo stati i primi a denunciare ad Agosto 2015 le intenzioni della Regione Marche di chiudere l’Ospedale di Fano. Abbiamo aperto una discussione nella città denunciando i disservizi del nostro Ospedale, abbiamo richiesto ed ottenuto un Consiglio Comunale Monotematico sulla Sanità con la presenza del Presidente della Regione Marche Ceriscioli; abbiamo denunciato alla procura della repubblica la mancata sicurezza dell’Ospedale di Fano per la chiusura di Chirurgia H24, abbiamo difeso il punto nascite. Le nostre non erano critiche o parole al vento, ma azioni politiche concrete, mirate, abbiamo consegnato nelle mani del Sindaco Seri, la possibilità di una ordinanza Urgente per il rispristino di chirurgia H24 a Fano.

Gli altri componenti dell'opposizione non ci sono mai venuti in supporto e hanno così pensato di organizzare una raccolta di firme per il referendum senza neppure avvisarci, lasciando quindi fuori noi, Forza Italia e addirittura la lista di D'anna che è stato colui che più di tutti ha difeso l'ospedale.

Tutto questo mentre nella maggioranza si scontrano sul tema sanità proponendo ordini del giorno e mozioni per avanzare ognuno le proprie ipotesi, purché diverse tra loro!
E con il Sindaco che dà ragione a tutti ma che non trova un punto di sintesi su niente e con nessuno.
Dal consiglio del 18 gennaio scorso che chiediamo unità di intenti e una posizione forte, il più possibile condivisa con tutti per avere un peso politico importante dinanzi alle azioni della regione.
Tutto sta andando invece nella direzione contraria, mentre al Santa Croce mancano sempre più servizi, la mancanza di chirurgia H24 sta mettendo in pericolo le vite delle persone, il punto nascite e' appeso a un filo, sembra ormai evidente che ai più convenga dibattere sul sì o no all'ospedale unico solo per rappresentare una fazione.

Le divisioni strumentali sulla Sanità hanno provocato a Fossombrone e Cagli la chiusura degli Ospedali. Dobbiamo trovare nella diversità di azione politica un unico obiettivo altrimenti, se continuiamo, così diventeremo per davvero un quartiere di Pesaro.


da Progetto Fano - Udc
Gruppi consiliari





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-05-2016 alle 10:33 sul giornale del 03 maggio 2016 - 552 letture

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Giorgio Panaroni

02 maggio, 18:18
Sarò testone, ma io ancora non ho capito se il Sindaco di Fano, Massimo Seri, è a favore dell'ospedale unico o della riorganizzazione delle strutture esistenti! Ah, dell'uno (unico) e delle altre? Ma si può?




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