Rincicotti e Orciani, i 5 Stelle scrivono alla Presidente del Consiglio Comunale

Movimento 5 stelle Fano 3' di lettura Fano 15/02/2016 - Gentile Presidente, ciò che negli ultimi anni ci ha spinti a sottrarre una parte non trascurabile delle nostre energie e del nostro tempo al lavoro, allo studio e agli affetti è la convinzione che la politica, intesa come tensione naturale al raggiungimento del bene comune, potesse (e dovesse) tornare oggetto di una partecipazione quanto più attiva e diretta possibile da parte di tutti i cittadini e, di conseguenza, anche nostra.

Il nostro impegno si è sempre posto come primo obiettivo quello di contrastare una gestione della cosa pubblica che per troppo tempo si è dimostrata autoreferenziale ed opaca, fatta di decisioni prese nelle segrete stanze, spesso lontana dalla normale dialettica democratica che, per definizione, impone invece la massima trasparenza nei processi decisionali che incidono sulla vita della città.

Siamo convinti, ovviamente, che tale impegno non sia una prerogativa esclusiva del nostro gruppo ed è per questo che ci rivolgiamo a Lei, in qualità di garante di tutti i Consiglieri, in relazione a quanto avvenuto nella seduta della Commissione di Garanzia e Controllo, svoltasi il 5 febbraio, in cui si è discussa la proposta di relazione della Presidente Roberta Ansuini sul famigerato caso “Rincicotti & Orciani”. Per quanto consapevoli che dibattiti sopra le righe e caratterizzati anche da toni accesi siano fisiologici nell’ambito degli organi istituzionali in cui si confrontano maggioranza ed opposizione, riteniamo che nel corso di tale seduta si è invece assistito ad una vera e propria aggressione verbale nei confronti di Roberta Ansuini e di tutto il gruppo del Movimento 5 Stelle, che si è sostanziata nell’utilizzo di insulti, poi solo in parte ritrattati, quali “subdola”, “vigliacca”, “delinquenti” e “maledetti” da parte dei consiglieri Aguzzi e Severi.

La circostanza che tali ingiurie provengano da persone citate nella proposta di relazione stessa, poiché in qualche modo coinvolte nella vicenda, non solo pone con maggiore urgenza all’attenzione dell’opinione pubblica la questione dell’opportunità che in Commissione siedano, in qualità di “controllori”, gli stessi soggetti il cui operato viene esaminato nell’ambito della stessa, ma soprattutto rende assolutamente intollerabile l’attacco nei confronti della Presidente Roberta Ansuini che, completamente isolata nello scenario politico locale se non fosse stato per il supporto incondizionatamente garantitole dagli attivisti del Movimento 5 Stelle, ha svolto un encomiabile e scrupoloso lavoro di sintesi dei verbali e della documentazione raccolta in esito alle numerose sedute dedicate al tema, nonché di proposta di azione al Sindaco per tentare di appurare almeno una parte delle responsabilità di operazioni sciagurate che sono costate a tutti i fanesi 1,4 milioni di euro di soldi pubblici.

Confidando che anche a Lei ripugni questo modo di intendere la politica, con la presente intendiamo richiederle formalmente un intervento di censura nei confronti dei sopracitati consiglieri, a garanzia di tutta l’opposizione e non solo di coloro che si sono sentiti pregiudicati dalla condivisione della proposta di relazione con la stampa, atto che oltretutto rientra nella prassi democratica del consiglio comunale e persino di autorevoli commissioni parlamentari, in quanto ispirata ai più elementari principi di trasparenza nei confronti dei cittadini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-02-2016 alle 14:54 sul giornale del 16 febbraio 2016 - 451 letture

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