Folle sabato a Lucrezia: due giovani in manette evadono dai domiciliari

Carabinieri 2' di lettura Fano 01/02/2016 - Notte movimentata quella trascorsa dai Carabinieri del vicino Comune di Saltara. Due ragazzi arrestati per violenza e resistenza a pubblico ufficiale evadono dagli arresti domiciliari.

E' ormai l'una in un pub di Lucrezia. Il proprietario, esasperato da un cliente su di giri, lo invita a smettere di bere ma il giovane, per tutta risposta, diventa più molesto e aggressivo. Scatta la chiamata al 112. I carabinieri di Saltara lo conoscono poiché ha precedenti per spaccio e assunzione di droga.

Il ragazzo va loro incontro e alla domanda su cosa sia accaduto risponde abbassandosi i pantaloni e mostrando i genitali. Invitato a calmarsi, reagisce sferrando una testata e un calcio ma uno dei carabinieri gli blocca la gamba immobilizzandolo a terra. Un amico, vista la scena e anch'egli offuscato dall'alcol, si avventa addosso ai militari. Nella colluttazione un agente si rompe una falange della mano destra e l’altro il piede destro: trenta giorni di prognosi per entrambi.

Di lì a poco intervengono due ragazzi dell'entroterra fanese, un italiano e un moldavo, per sedare la rissa e aiutare i carabinieri ma è comunque necessario l'intervento della radiomobile di Fano. Prognosi di 5 giorni anche per i militari di questa pattuglia a causa della contusione a uno zigomo e a un polso.

Portati in caserma tra gli applausi degli altri clienti, i due 25enni di Cartoceto vengono arrestati e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, accompagnati nelle rispettive abitazioni per scontare i domiciliari in attesa del processo. Nonostante il divieto, il giorno seguente uno dei due è sorpreso a camminare lungo la Flaminia con una chitarra in mano: alla richiesta di spiegazioni risponde che deve consegnare lo strumento a un amico e che, comunque, ha troppe cose da fare per stare in casa.

Cinque ore più tardi i carabinieri incontrano in viale Trento l'altro "evaso" mentre passeggia con il cane. Il motivo: i familiari non hanno dimestichezza con l'animale e solo il ragazzo può portarlo a fare i bisogni.

Accusati di evasione, i due vengono trattenuti nelle celle della caserma di Fano. Il processo si terrà il 16 febbraio prossimo. Intanto N.C. è agli arresti domiciliari e C.S., sottoposto all’obbligo di dimora, non può allontanarsi dal Comune di residenza.






Questo è un articolo pubblicato il 01-02-2016 alle 19:58 sul giornale del 02 febbraio 2016 - 2717 letture

In questo articolo si parla di cronaca, articolo, Francesco Gambini

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