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comunicato stampa

L'associazione "Attraverso Marotta": "Carloni sbaglia di grosso"

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E' evidente che il vice sindaco Alvise Carloni si sbaglia di grosso e il suo "trionfalismo" è proprio fuori luogo, infatti o è male informato o sta travisando quello che con chiarezza emerge dagli atti.

Sappia il buon dipendente della (ex) provincia di Pesaro ed Urbino che, finora, abbiamo utilizzato solo le argomentazioni del buon senso e del confronto. Ma altre e ben più affilate sono le frecce pronte a partire dal nostro arco. In primis il ricorso al TAR.
D'altronde è un po' difficile farci credere che non si potrà bloccare un'"opera pubblica" che, in dispregio alle norme di legge vigente, trova collocazione in un'area esondabile.

Quanto sia confuso, contradditorio e sbagliato quello che dice emerge chiaramente dalle dichiarazioni che, incredibilmente, si è permesso di rilasciare alla stampa. Dice Carloni:
"È incontrovertibile quindi che l'amministrazione comunale possa rivendicare la vittoria..." poi dice "In caso di vittoria finale del Comune, saremo noi a chiedere i danni a tutti coloro che…".

Allora, caro Assessore, hai vinto o non hai vinto?
Vogliamo dirla questa verità (che sia verità però non contraffazione) ai cittadini?
Ti sei accorto che non stai "giocando" come invece racconti?
Si perché qui non si tratta di una partita "tra pari", Tu, caro assessore come tutta l'amministrazione, stai gestendo soldi dei cittadini, che pagano le tasse, soldi che devono essere spesi secondo i canoni di una buona amministrazione e con progetti che tutelano le persone, la salute, e la sicurezza, tutte cose queste che mancano nel progetto e negli atti che si sono ricorsi al TAR.

Purtroppo per Te, e per fortuna dei cittadini tutti, ancora non "hai vinto" (e IL VERBALE DEL TAR PARLA CHIARO), e non servirà a gettare fumo negli occhi quello che racconti o scrivi per difendere, ancora, un progetto che è e resta "viziato da gravi lacune procedurali e tecniche".
Ti andrà meglio spiegato, se ancora non Ti è chiaro, che il TAR vista la complessità tecnica e la mole impressionante di carte prodotte (tutte a denuncia di vizi amministrativi elencati uno per uno) renderà una decisione SOLO all'esito dell’udienza dell'aprile 2016 (unendo in un tutt'uno le domande svolte dai privati, dai comitati ecc.) e solo all'esito di quella udienza, si potrà parlare di ricorsi accolti o meno.

Costituisce, secondo chi legge, secondo i cittadini, serietà amministrativa raccontare cose non vere nell'esercizio delle proprie funzioni? Lasciamo commentare a chi legge.
Non siamo in un gioco, caro Assessore, e la gente che muore nei sottopassi allagati perché mal progettati, mal pensati, mal verificati, è cronaca quotidiana.
Allora, invece di "giocare" o di "sparlare", non sarebbe meglio condividere con chi vive in città, con chi Ti ha eletto, e con chi paga le tasse, un progetto MEGLIO PENSATO, MEGLIO VERIFICATO e CONDIVISO con chi tutti i giorni, con le proprie famiglie, e con i propri figli, transiterà e usufruirà di quell'opera pubblica?

Ci risponda pure, caro assessore.
Intanto è chiaro che, solo grazie al nostro ricorso tutto si è, per fortuna di tutti i cittadini, bloccato: siamo certi che la Magistratura saprà vedere e arrivare (anche con nomina di tecnici che dovranno verificare i progetti e i siti) dove l'amministrazione non intende proprio arrivare e vedere.

In quanto ai danni che verrebbero chiesti a noi cittadini, di cosa ci si accusa, forse di tutelare noi stessi e le nostre famiglie?
Ma non dubiti, è possibile che a qualcuno i "danni" potrebbero, ed a giusta ragione, essere chiesti. Indovini il sig. Carloni a chi, magari si faccia aiutare dal sindaco in questa ricerca.
All'esito, e solo all'esito, caro assessore, si vedrà chi pagherà i danni a chi.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-11-2015 alle 08:52 sul giornale del 19 novembre 2015 - 821 letture