Mondolfo, Ceccarelli chiede di escludere il Comune dalla lista dei "Comuni Ricicloni"

Fano 10/11/2015 - Daniele Ceccarelli, in qualità di cittadino mondolfese, ha scritto a Legambiente con l'intento di escludere il Comune dalla "competizione" di raccolta differenziata: ecco il testo.

Con Legge regionale del 23 giugno 2014, n. 15, entrata in vigore il 18 luglio dello stesso anno (come riportato sul sito del Comune di Mondolfo) la popolazione della Frazione di Marotta di Fano è entrata a far parte del Comune di Mondolfo.

La popolazione residente, dai dati del P.E.F. TARI 2015, è passata dagli 11.801 abitanti ai 14.465. Con un aumento di 2.664 persone. Per partecipare al concorso per "i comuni ricicloni" bisognava inviare entro l'11 maggio 2015 i dati relativi alla raccolta dei rifiuti per l'anno 2014.

Il Comune di Mondolfo lo ha fatto, ben sapendo della sua particolarissima situazione: a cavallo di due distinti parametri, popolazione totale e rifiuti totali. Così ha scelto di inviare due dati letteralmente contrapposti, come la popolazione totale al 31.12.2014 (ab. 14.465, Mondolfo più Marotta ex-Fano) ma i rifiuti totali senza quelli di Marotta ex-Fano (ton. 5.934 invece di ton. 7.634).

È evidente che così facendo risulta un indice pro-capite di 1, 12 Kg. giornalieri di rifiuti per residente, mentre in realtà l'indice è di 1, 44 kg. pro-capite rifiuti urbani giornalieri (7.634.000÷14.465=527), (527÷365gg.=1, 44), come risulta dal Piano Economico Finanziario TARI 2015. In questo modo il calcolo per determinare la graduatoria finale, risulta fortemente inquinato.
Siccome quella semplice differenza, assegna, sic et simpliciter, al Comune di Mondolfo 51 punti in più su di un totale disponibile di 370, 20 punti si fa presto a diventare primi. Non è giusto né corretto ottenere premi e/o riconoscimenti in modo errato.

Il primo "Comune riciclone" delle Marche, sopra i 10.000 ab., per il 2015, non è Mondolfo ma Castelfidardo (AN), indice "pc ru 1.13". Il primo "Comune riciclone" della Provincia di Pesaro-Urbino non è Mondolfo ma San Costanzo, indice "pc ru 1. 01".

Tenuto conto, anche del fatto, che considerando la popolazione, del Comune di Mondolfo, nelle due versioni: senza la Frazione di Marotta di Fano oppure compresa, gli indici giornalieri pro-capite di produzione dei rifiuti urbani risultano comunque elevati: "1.38" nel primo caso, "1.44"nel secondo caso, tanto da escluderlo, comunque, dal 1^ posto. Altrimenti si avrebbe il paradosso di premiare chi ha un alto tasso di produzione dei rifiuti.

Siccome mi sono stancato di questo modo, approssimativo e superficiale, di trattare una parte, seppur minima, della contabilità comunale, ho deciso di scrivere a Legambiente affinchè il Comune di Mondolfo venga escluso dalla graduatoria, dei Comuni ricicloni, almeno per l'anno 2015, per l'impossibilità oggettiva di calcolare il punteggio preciso spettante. Se così "è", cosa dovrebbero pensare i cittadini di altre contabilità più complesse e più importanti?





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-11-2015 alle 15:47 sul giornale del 11 novembre 2015 - 852 letture

In questo articolo si parla di raccolta differenziata, mondolfo, politica, comuni ricicloni, daniele ceccarelli

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Andrea Giombetti

10 novembre, 17:24
Un plauso a Daniele Ceccarelli!
La qualità della vita non si misura con "coefficienti" ottenuti attraverso "artifici"! Sarebbe giusto anche sapere:
chi, all'interno del Comune, ha trasmesso questi dati a Legambiente?
L'assessore Lucchetti? La Giunta? Gli Uffici?
L'assessore all'ambiente Lucchetti che controlli ha fatto?

Con l'entrata di Mondolfo nel Club dei "Borghi più belli d'Italia" è stato capovolto il principio che sovrintende alla premiazione dei capaci e meritevoli: i somari hanno preso 10!
Con lo stesso principio capovolto, e falsificando i dati, il comune di Mondolfo si è aggiudicato il primato dei "comuni ricicloni" nella regione.
Non dovremmo stupirci più di tanto, vista l'affermazione di quel principio, che premia i furbi e gli ipocriti, mentre penalizza gli onesti.

Giulia

13 novembre, 15:46
se il Comune di Mondolfo ha falsificato i conti per essere considerato il comune più riciclone, io credo che occorra rivedere anche i conti del cittadino Ceccarelli che per dimostrare le sue tesi tiene conto del numero dei residenti e non anche delle presenze turistiche che pure esse producono rifiuti.