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El “Spervengul” del carnevale.

1' di lettura Fano 26/06/2015 - Dice - “il Carnevale non può morire”. Ma intanto, come ci ricordano i “Maestri carristi” in una nota in pubblicazione, quello estivo quest’anno non compare nel cartellone degli “eventi”. Ci consoleremo con “la notte rosa” e con qualche m’arcord come il carro in foto, dove fa bella vista di se un gran bel Spervengul, (folletto, spiritello dispettoso).

Spervengul, dunque. Il personaggio principale di quel carro di qualche anno fa, opera di Giovanni Sorcinelli, a me pare che ne sia una gran bella “interpretazione”: La matita in mano (forse unica “arma”) e le “movenze” che lascia intravedere, fra il divertito e il minaccioso, mentre dall’alto pare guardi la folla soprattutto per essere aiutato a decidere dove infilare la matita…

Nella foto, in secondo piano, si intravedono i vecchi capannoni del carnevale, prima che la lavorazione dei “pupi” venisse trasferita nei nuovi siti di via Pisacane e quei capannoni demoliti. La medaglia m’arcord qui riproposta è del 2002, quando il Carnevale fanese attraversava un periodo di difficoltà… ovviamente brillantemente superato, perché Il Carnevale non può proprio morire.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-06-2015 alle 18:02 sul giornale del 27 giugno 2015 - 414 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, Giorgio Panaroni

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