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Ordigno bellico a Carignano: l'ordinanza del vicesindaco

ordigno bellico 4' di lettura Fano 19/06/2015 - VISTA la nota della Stazione dei Carabinieri di Fano del 11/06/2015 per oggetto "Rinvenimento ordigno bellico risalente presumibilmente alla II guerra mondiale";

VISTA la nota della prefettura di Pesaro Urbino del 16/06/2015 per oggetto "richiesta bonifica territorio ordigno bellico rinvenuto in Comune di Fano loc.Carignano";

DATO ATTO che l'Ufficio del Sindaco si è messo in contatto con la Stazione dei Carabinieri la quale ha confermato la delimitazione dell'area unitamente a forme di vigilanza del sito;

VISTA la nota inviata dal dirigente del Gabinetto del Sindaco con la quale si resta in attesa di conoscere data ed orari unitamente al raggio di sicurezza da adottare per l'eventuale sgombero secondo le valutazioni degli artificieri coinvolti al riguardo;

DATO ATTO che alla data odierna non si è in grado di conoscere la data in cui gli artificieri provvederanno alla bonifica;

CONSIDERATO opportuno emanare in via precauzionale, nonostante l'ordigno sia di modeste dimensioni (presumibilmente un "proiettile da mortaio con spoletta" di cm.35 di lunghezza per 10 cm. di larghezza) e che lo stesso sia stato rinvenuto in zona di campagna durante le consuete attività agricole, la presente ordinanza al fine di evitare l'accesso inconsapevole presso l'area di persone a salvaguardia dell'incolumità pubblica;

VISTO l'art.133, comma n.1, lett.q) del D.Lgs.n.104/2010;

VISTE le note della Prefettura di Pesaro Urbino 11/03/2011 prot.n.3133/2011/pa14-002 e 24/05/2011 prot.n.6499/2011/pa14-002; ritenuto nel caso presente che la presente ordinanza avendo un profilo precauzionale ed essendo le forze dell'ordine già allertate e coinvolte in materia non debba essere preventivamente comunicata alla Prefettura già coinvolta al riguardo e che ha fornito le direttive del caso;

VISTO l'art.54 del D.Lgs.n.267/2000;

VISTO il D.Lgs 267/2000 ed in particolare art. 147 bis, per cui si attesta la regolarità e la correttezza dell'azione amministrativa del presente provvedimento che non comporta riflessi diretti e indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'Ente;

VISTA la Legge n.241/1990; VISTO lo Statuto Comunale;



ORDINA

1. E' fatto divieto a chiunque -fatta eccezione per le forze dell'ordine, la squadra artificieri, le unità della Croce Rossa e della Protezione Civile, la Polizia Municipale- di avvicinarsi ad un raggio inferiore a metri 50 alla zona delimitata con nastro dai Carabinieri della Stazione di Fano presso l'agro adiacente al n.civico 86 in località Bevano di Carignano - zona approssivamente rilevata con google earth come segue: 43°49'29' N - 13°56'22''E. La violazione del divieto di cui sopra ovvero il mancato sgombero di cui al punto n.2 che segue potrà comportare a carico dei trasgressori, salve più gravi e/o concorrenti fattispecie penali od amministrative nel rispetto dell'articolo 9 della L. n.689/1981, l'ipotesi di reato prevista e punita dall'art.650 del codice penale;
2. Il Comandante della P.M. di Fano vorrà disporre un supporto all'azione di vigilanza del sito da parte delle forze dell'ordine anche fornendo ogni necessaria ed accessoria assistenza nella fase di bonifica; le forze dell'ordine sono preventivamente autorizzate, nel caso in cui il breve lasso di tempo del preavviso di bonifica non consenta di emettere un'apposita ordinanza, a sgomberare l'area di pericolo secondo le indicazioni degli artificieri preservando l'incolumità pubblica;
3. la presente ordinanza è comunicata come segue:
- Prefettura di Pesaro Urbino
- Sig.Questore
- Sig.Comandante Provinciale Carabinieri
- Sig.Comandante Compagnia Carabinieri Fano
- Sig. Comandante Provinciale VV.FF.
- Sig. Presidente Comitato Provinciale Croce Rossa Italiana
- Sig. Comandante Polizia Municipale Fano
4. che alla presente ordinanza venga data pubblicità attraverso la pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune di Fano ai sensi dell'art.8, comma n.3, della L.n.241/1990 nonché attraverso gli organi locali di informazione ed il sito internet comunale.

INFORMA

che avverso la presente ordinanza può essere proposto ricorso gerarchico amministrativo presso S.E. Il Prefetto di Pesaro e Urbino entro il termine di giorni 30 (trenta) dalla pubblicazione della stessa.

E' ammesso ricorso giudiziale avanti al TAR Marche ai sensi del D.Lgs.n.104/2010 entro il termine di giorni 60 (sessanta) dalla pubblicazione della presente ordinanza oppure, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di giorni 120 (centoventi) dalla medesima data ai sensi del DPR. n.1199/1971.

La presente ordinanza è firmata digitalmente ai sensi e per gli effetti dell'art.20 e seg. del D.Lgs.n.82/2005.


da Stefano Marchegiani
Vicesindaco di Fano





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-06-2015 alle 22:24 sul giornale del 20 giugno 2015 - 317 letture

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