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Ascanio Celestini domenica 14 giugno al Campo d'Aviazione per Ville e Castella

ascanio celestini a fano 4' di lettura Fano 13/06/2015 - Il Festival fa tappa a Fano, città che ritorna a partecipare alla rassegna dopo un lungo periodo di assenza e lo fa grazie alla collaborazione con il Comune di Fano e gli assessorati all’Ambiente e alla Cultura e con il contributo fattivo del Comitato Bartolagi da Fano.

Oltre ad essere un ritorno, siglato anche dalla foto del manifesto di quest’anno, la scelta del luogo ha una valenza particolare. La zona dove si svolgerà Ville e Castella, l’area adiacente ai vecchi hangar, è la zona che è stata individuata come futuro parco cittadino e proprio della valenza del parco, della sua importanza, della sua funzione sociale si parlerà durante la tavola rotonda che si terrà alle 18.30 con gli architetti Bianca Bottero (Politecnico di Milano), Anna Di Salvo (ass. Le Città Vicine), Riccardo Picciafuoco (coordinatore del Piano del Parco del Cònero).

La tavola rotonda sarà preceduta, alle 17, da un incontro con Ascanio Celestini che parlerà della sua maniera di fare teatro. Proprio l’autore dice del suo teatro: “Quando racconto, non sto scrivendo un articolo di giornale. Né sto raccontando in pizzeria una cosa che mi è successa. E non sto nemmeno facendo un processo! Altrimenti si rischia di finire fra quelle brutte istituzioni che si arrogano il diritto di dire la verità, di dire una volta per tutte come sono andate le cose.”

Nei pressi della zona dello spettacolo ci sarà anche la possibilità di mangiare grazie al servizio catering allestito dal ristorante La Perla di Fano.

Alle 21.45 Racconti d’estate. Fiabe per adulti che volevano essere bambini cattivi di e con Ascanio Celestini.

Spesso nelle barzellette accade ciò che vediamo nelle vecchie comiche: ridiamo per l’uomo grasso che scivola sulla buccia di banana, ma se quell’uomo siamo noi non ci troviamo niente da ridere.

Celestini ha pensato di recuperare alcuni racconti scritti in questi anni e scriverne altri nuovi nei quali ci troviamo davanti ad un meccanismo simile a quello delle storielle, ma dopo la risata cominciamo a riflettere, e arriva l’amaro. Ecco come e perché nascono queste storie e controstorie, ovvero fiabe per adulti, e come tutte le fiabe ben raccontate, c’è il piacere dell’ascolto, la meraviglia e infine la coscienza.

C’è una barzelletta di qualche anno fa che aveva per protagonisti tre politici famosi.

Saddam Hussein va da Dio e chiede “come sarà l’Iraq tra 5 anni”. E Dio “distrutto dalle bombe americane” e Saddam piange disperato.

Anche Bush va da Dio e chiede “come saranno gli Stati Uniti tra 5 anni?”. E Dio “distrutto dagli attentati degli islamisti” e il presidente americano piange disperato.

Infine Berlusconi va da Dio e chiede “come sarà l’Italia tra cinque anni” e Dio piange disperato.

Raccontata tenendosi a distanza dal terrorismo e dalla cosiddetta esportazione della democrazia possiamo sentirci al sicuro e ridere. Ma proviamo a immaginare se alla grande manifestazione di Parigi dell’11 gennaio, all’indomani degli attentati, avesse partecipato proprio l’ex premier Silvio Berlusconi, che ha sempre manifestato la sua passione per le barzellette, e avesse raccontato questa storiella sostituendo Bush con Hollande, Saddam con il califfo dell’Isis e se stesso con Renzi per prenderlo in giro. Il meccanismo sarebbe stato lo stesso, ma non l’effetto comico.

Spesso nelle barzellette accade ciò che vediamo nelle vecchie comiche: ridiamo per l’uomo grasso che scivola sulla buccia di banana, ma se quell’uomo siamo noi non ci troviamo niente da ridere. Allora ho pensato di recuperare alcuni racconti che ho scritto in questi anni e scriverne altri nuovi nei quali ci troviamo davanti ad un meccanismo simile a quello delle storielle. Ma a differenza di esse in queste mie storie c’è qualcosa che si inceppa. Incominciamo a ridere come da ragazzini ridevamo del fantasma formaggino e poi, invece di immedesimarci in Pierino, ci troviamo spalmati sul panino.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-06-2015 alle 08:24 sul giornale del 15 giugno 2015 - 610 letture

In questo articolo si parla di cultura, fano, ascanio celestini, ville e castella

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