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Zona Arzilla, il degrado delle spiagge libere tra fango, erbacce, buche e avvallamenti

degrado zona arzilla fano 1' di lettura Fano 09/06/2015 - La stagione estiva appena arrivata mette subito alla prova l'efficienza di questa amministrazione che lascia gli operatori turistici a gestire le loro attività nel degrado più assoluto tra fango, erbacce, detriti, buche e avvallamenti pericolosi.

In effetti l'accordo tra i gestori degli stabilimenti balneari della zona Arzilla e l'amministrazione comunale era quello che i primi avrebbero accumulato il materiale ghiaioso derivante dalle mareggiate nella spiaggia libera e che poi il comune avrebbe pensato a trasportarlo in Sassonia per il ripascimento della spiaggia.

In effetti dopo le analisi dell'Arpam che hanno reso il materiale idoneo al ripascimento sono iniziati i lavori lasciati poi a metà, in quanto qualche giorno fa, non si sa per quale motivo, i lavori si sono interrotti per lasciare il lungomare nel degrado più assoluto.

Chiediamo all'amministrazione di abbandonare per un attimo la spartizione delle poltrone e riattivarsi subito a risolvere la questione del degrado nel rispetto dei cittadini Fanesi, turisti ed operatori turistici.

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da Aramis Garbatini
Capogruppo gruppo consiliare Progetto Fano







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-06-2015 alle 10:55 sul giornale del 10 giugno 2015 - 422 letture

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