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Marotta unita: chiesta la rettifica di un articolo

Marotta Unita 3' di lettura Fano 09/06/2015 - In merito all'articolo pubblicato in data 5 giugno 2015 su questo quotidiano web, i legali del Comitato Cittadino Mondolfese, secondo il diritto di rettifica, chiedono la pubblicazione del seguente comunicato.

Quando si parla di "Marotta unita" e del Referendum che ha portato a votare per il distaccamento della Frazione fanese e la conseguente incorporazione nel Comune di Mondolfo, si deve prendere in considerazione l'articolo 133, comma 2 della Costituzione, il quale stabilisce come principio generale che le "popolazioni interessate" sono tutte quelle residenti nei territori coinvolti dalla modifica territoriale.

Detto questo, va specificato che tale principio può essere derogato, cioè non osservato, solo se vengono riscontrare alcune "ipotesi particolari ed eccezionali", in forza delle quali è possibile restringere la platea degli aventi diritto al voto. La Regione Marche, con la Delibera di indizione del Referendum consultivo sulla Proposta di Legge per Marotta Unita, ha ritenuto sussistenti nel caso specifico tali ipotesi derogatorie e ha chiamato al voto del 9 marzo 2014 solo le popolazioni residenti in alcune sezioni elettorali delle Frazioni di Marotta di Fano di Marotta di Mondolfo, di Torrette e di Pontesasso.

Il Comitato Cittadino Mondolfese, in seguito all'articolo apparso su questo quotidiano on line lo scorso 5 giugno ha chiesto che la Redazione apportasse una rettifica riguardante la posizione espressa dal Comitato medesimo sulla questione referendaria di cui sopra.

In particolare, il Comitato Cittadino Mondolfese, per il tramite dei suoi Legali, Avv. Francesca Francesconi e Avv. Giacomo Rotatori, precisa di non aver mai affermato che il Referendum consultivo "doveva essere indetto con Legge Regionale e non tramite Delibera del Consiglio Regionale", come erroneamente riportato nel nostro articolo, in quanto giuridicamente non corretto.

Il Comitato Cittadino Mondolfese ritiene che, concordemente con il consolidato orientamento giurisprudenziale costituzionale in materia, le Legge Regionale (in relazione alla quale è stata sollevata davanti al Tar Marche la questione di Legittimità costituzionale) doveva, e deve, predeterminare i criteri derogatori al principio generale derivante dall'art. 133, comma 2 della Costituzione.

In altre parole, la Legge Regionale avrebbe dovuto fissare in via preventiva quelle ipotesi particolari ed eccezionali che consentono, ove riscontrate dall'Amministrazione nel caso concreto, la riduzione della platea dei votanti nel Referendum consultivo indetto con Delibera regionale. "Diversamente, - spiega l'avvocato Francesconi - ovvero in mancanza di una Legge Regionale che predetermini le ipotesi particolari ed eccezionali derogatorie del principio generale, vengono pregiudicati i principi di imparzialità e buon andamento della P.A., nonché di uguaglianza formale e sostanziali di tutti i cittadini, che sono alla base del nostro Ordinamento".

"La Regione - continua - avrebbe dovuto limitarsi a dare attuazione, verificandone l'esistenza nella fattispecie concreta, a quei criteri derogatori legislativamente predeterminati. Così non è stato e si ritiene, pertanto, che sia stato illegittimamente pregiudicato il diritto di tutti i cittadini di Mondolfo e di Fano a partecipare alla consultazione referendaria".

Il Comitato Cittadino Mondolfese ha, altresì, censurato la L. R. 15/2014, che ha disposto l'incorporazione di Marotta di Fano al Comune di Mondolfo, in quanto talle Legge è intervenuta nonostante la pendenza del giudizio davanti al Tar Marche, vertente proprio sulla legittimità del Referendum consultivo indetto.

Inoltre, ciò che si contesta da parte del Comitato Cittadino Mondolfese, è che non sono stati riscontrati nel caso concreto le particolari ed eccezionali che consentono di limitare il voto alle popolazioni individuate dalla Regione. Per fare un esempio, tra le varie censure mosse, la distanza dal centro cittadino di Fano della Frazione marottese non sarebbe, a detta dell'Avv. Rotatori, un elemento rilevante a tal fine.


da avv. Giacomo Rotatori e avv. Francesca Francesconi
Legali Comitato Cittadino Mondolfese





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-06-2015 alle 09:01 sul giornale del 10 giugno 2015 - 710 letture

In questo articolo si parla di mondolfo, politica, marotta unita, Comitato Cittadino Mondolfese

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