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Marotta unita: si attende la sentenza del Tar sulla legittimità della legge regionale

1' di lettura Fano 04/06/2015 - Ancora "Marotta unita": questa volta il tribunale amministrativo regionale (tar) è stato chiamato a sentenziare sulla popolazione interessata al voto e sulle modalità legali che hanno portato alla consultazione. Secondo i ricorrenti, avvocati Francesconi e Rotatori, doveva essere coinvolto l'intero territorio di Fano e Mondolfo.

Sul piatto della bilancia, a favore di Fano, i legali del comitato mondolfese hanno posto anche altri aspetti, tra cui un collegamento più diretto con Fano rispetto alla cittadina collinare, che sarebbe sprovvista di autobus.

L'avvocato che rappresenta il comitato "Fano Unita" ha focalizzato la sua arriga sull'aumento di tasse e di imposte pubbliche che affliggerà Mondolfo a seguito dell'acquisizione di una parte del territorio fanese.

Il legale Moretti, della Regione Marche, si è soffermata sul concetto di "popolazione interessata", intesa come parte di territorio ammessa a votare e come popolazione che potrà usufruire dei servizi.

Servizi di cui parla anche l'avvocato Galanti, il quale ha difeso i "resistenti" del comitato Marotta Unita asserendo che il Comune di Fano non ha impugnato l'ordinanza cautelare "quando poteva farlo", permettendo così di andare al voto del 9 marzo.

Di rilievo l'intervento dell'avvocato Clini, legale del Comune di Mondolfo, che ha evidenziato lo spostamento amministrativo già avvenuto e le difficoltà nel dover tornare "indietro".

Ora il Tar avrà circa trenta giorni di tempo per pronunciare la sentenza che decreterà l'eventuale accoglimento dei ricorsi proposti, ponendo così fine all'intera vicenda nell'ipotesi di mancato ricorso al Consiglio di Stato.






Questo è un articolo pubblicato il 04-06-2015 alle 14:19 sul giornale del 05 giugno 2015 - 860 letture

In questo articolo si parla di politica, articolo, Francesco Gambini

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