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Fossombrone: Legacoop Marche chiede chiarimenti al comune sulla residenza protetta per anziani

legacoop logo 2' di lettura Fano 16/04/2015 - La Centrale cooperativa domanda delucidazioni sulla procedura per l’affidamento del completamento e della gestione di una struttura già gestita da una cooperativa

Legacoop Marche chiede al sindaco di Fossombrone chiarimenti sulla procedura per l’affidamento del completamento e della gestione di una residenza protetta per le persone anziane, situata nel territorio comunale, che era già gestita da una cooperativa. “Siamo a chiedere chiarimenti e delucidazioni – scrive la Centrale cooperativa al primo cittadino - in merito alle modalità con cui avete dato corso alla pubblicità delle relative sedute di gara, quale principio ineludibile di tutte le procedure concorsuali e in generale, di tutta l'azione amministrativa”.

Legacoop Marche sottolinea come “tutte le operazioni di gara, dall'apertura delle buste contenenti la documentazione amministrativa, l'offerta tecnica e l’offerta economica, costituiscono passaggi essenziali e determinanti dell’esito della procedura concorsuale e quindi richiedono di essere presidiate dalle medesime garanzie, a tutela degli interessi privati e pubblici coinvolti dal procedimento”. Per questo, l’associazione di cooperative chiede al sindaco di Fossombrone come sia stata fornita “pubblicità e trasparenza a tutte le operazioni della procedura in oggetto, al fine di tutelare e garantire tutti gli interessi privati e pubblici coinvolti dalla procedura medesima, anche e soprattutto in considerazione dell'enorme rilevanza che ha la procedura de qua nell'ambito del territorio di riferimento, in termini di peculiarità dei servizi, in favore di anziani, in termini economici e occupazionali”.

Legacoop Marche propone, inoltre, al Comune di Fossombrone l’applicazione del Codice degli appalti invitandolo anche “ad orientarsi verso la coprogettazione e la collaborazione per la creazione del welfare territoriale, che non può rappresentare solo un pezzo di mercato pubblico da conquistare. Il welfare non può più essere una questione riservata solo all’amministrazione pubblica ma deve riguardare la città nel suo complesso, la comunità che deve organizzarsi, insieme alle istituzioni e alla realtà imprenditoriali locali, per costruire la migliore offerta del sociale sulla base dei bisogni territoriali”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-04-2015 alle 12:00 sul giornale del 17 aprile 2015 - 389 letture

In questo articolo si parla di attualità, legacoop, cooperative

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