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Fossombrone in MoVimento: 'Ospedale, dal Pd solo giochi politici'

fossombrone in movimento 3' di lettura Fano 16/04/2015 - Si avvicinano le elezione regionali e il Partito Democratico di Fossombrone torna a parlare di sanità e di ospedale; illudendosi che ci si possa dimenticare di chi, di fatto, ha generato questa situazione: il PD stesso!!

Il PD locale parla di posti letti conservati, di operazioni di cataratta e flebologia, di ristrutturazioni e di acquisti di nuova attrezzatura.
Parla di un ospedale «più vivo che mai». Noi non siamo d’accordo perché i loro giochi politici hanno generato un mostro che fa apparire questi dati come una conquista. In realtà non è così: basta leggere la delibera regionale n° 452 del 14 aprile 2014 e si vedrà come essa contiene ciò che il P.D. si vanta di aver ottenuto. Cittadini, aprite gli occhi, non fatevi illudere. Nulla si è ottenuto se non la puntuale applicazione di ciò che una giunta regionale capeggiata dal P.D. – il cui presidente in carica Spacca è ora passato ad altri schieramenti – ha approvato da tempo.

Come si può definire «più viva che mai» una struttura ospedaliera se al pensionamento di figure di primaria importanza non si sono ancora trovati dei sostituti? Se ad un pronto soccorso efficace supportato da un reparto diagnostico operativo, si preferisce un servizio di ambulanza per il trasporto dei pazienti all’ospedale di Urbino o Fano? Se si antepone, al servizio pubblico, l’interesse di una società privata; ancor peggio se si pensa che nella compagine sociale della stessa vi è una società controllata da un soggetto giuridico con sede nella Repubblica di San Marino? Se l’integrazione della struttura con un’“appendice di un carcere” ,leggasi REMS, viene fatta passare come un’opera migliorativa della struttura stessa e utile per la collettività? Se le decisioni che ci riguardano vengono prese da dirigenti lontani anni luce dalle nostre urgenze e mossi unicamente dai loro meri interessi economici? Se nella programmazione dei servizi sanitari non vengono più considerate le analisi del nostro territorio?

Forse il PD locale difende l’operato della giunta regionale che già da diversi mesi aveva deliberato tutto questo? Forse non ne erano informati? É un loro problema! Il problema dei cittadini è l’involuzione che ha avuto la sanità nella nostra cittadina, provincia e regione. Ed individuiamo, nel Partito Democratico il vero responsabile dello stato della sanità della Regione Marche in cui versa attualmente: una vergogna!

Tre anni fa, per il ricovero di un bambino al Salesi di Ancona, ai genitori del bambino venne chiesto di acquistare la carta igienica necessaria perché l’ospedale non aveva fondi. Questa storia stride come un chiodo su una lavagna, ancor di più se paragonata agli stipendi a sei cifre dei dirigenti dell’ASUR Marche.
Noi non appoggeremo mai una sanità ridotta a questi livelli. Ci impegneremo e combatteremo non per “fare rimanere sospesa la delibera 735/2013” ma per revocarla e per restituire dignità e diritti ai cittadini che rispettano i propri doveri nei confronti dello Stato e perché possano essere curati in maniera dignitosa!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-04-2015 alle 15:32 sul giornale del 17 aprile 2015 - 324 letture

In questo articolo si parla di politica, fossombrone in movimento

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