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Inquilini morosi Incolpevoli: arriva un bando per la richiesta di contributi con scadenza 11 maggio

comune di Fano 12' di lettura Fano 09/04/2015 - Il Dirigente Servizio Politiche Sociali Visto il Decreto del Ministero Infrastrutture e Trasporti del 14 maggio 2014 pubblicato sulla GU nr. 161 del 14/07/2014; Vista la delibera della Giunta Regione Marche n. 1119 del 06/10/2014 che approva le linee guida per l'utilizzo del fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli;

Vista la delibera n. 125 del 2/3/2015 con la quale la Giunta Regione Marche ha approvato la modifica della precedente DGR n. 1119/2014;
Vista la L.R. n. 37 del 30/12/2014 “Bilancio di previsione anno 2015”;
Visto il decreto del Dirigente P.F. della Giunta Regione Marche n. 10/ED del 12 marzo 2015 con il quale si individuano i Comuni ad alta tensione abitativa e si ripartiscono i fondi disponibili per complessivi € 1.108.519,13;
Considerato che con il succitato decreto al Comune di Fano è assegnato un contributo preventivo pari ad € 105.935,67;
Vista la delibera di G.C. nr. 93 del 26/3/2015;

Rende noto

che sono aperti i termini per la presentazione delle domande, su modello predisposto dal Comune per la richiesta di contributi a favore di inquilini morosi incolpevoli.

CRITERI DI DEFINIZIONE DI MOROSITA' INCOLPEVOLE:
ai sensi dell'art. 2 del D.M. 14 maggio 2014 per morosità incolpevole si intende “la situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare.”
La sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone è accertata dal Comune attraverso la verifica del nesso tra il mancato pagamento dell'affitto e la causa di crisi economica o malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare tale da incidere/aver inciso in maniera considerevole sul reddito complessivo del nucleo stesso; in particolare, a dimostrazione della incolpevolezza della morosità, l'interessato dovrà dimostrare la regolarità nei pagamenti degli affitti negli anni precedenti all'insorgere della riduzione della capacità reddituale anche qualora il contratto di locazione sia stato stipulato per un alloggio ubicato in Comune diverso da quello di attuale residenza.

TERMINE DI SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: 11 MAGGIO 2015

A. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:
La domanda, indirizzata al Comune di Fano debitamente sottoscritta dal richiedente ovvero dal destinatario della intimazione di sfratto, corredata di fotocopia di documento di riconoscimento in corso di validità o, in caso contrario, recante in calce la dichiarazione che i dati ivi trascritti sono tuttora validi e veritieri, va redatta su apposito modulo e relativi allegati predisposti dal Comune recanti le dichiarazioni sostitutive inerenti tutti i requisiti per l'accesso al beneficio richiesto. La domanda deve essere presentata entro e non oltre il termine sopra indicato a pena d'esclusione, direttamente all’Ufficio
Protocollo sito a Fano, in:
via S. Eusebio 32 e via Garibaldi 34 ( mattino dalle ore 8,30 alle ore 12,00) o Protocollo Generale, via S. Francesco d'Assisi n.76 (anche martedì e giovedì dalle ore 15,30 alle ore 17,30)
o spedita con racc. A.R. (farà fede il timbro postale di spedizione), al Comune di Fano, Via S. Francesco 76.

B. DOVE RITIRARE LA MODULISTICA
Sito web del Comune di Fano: www.comune.fano.ps.it
U.R.P. Ufficio Relazioni con il Pubblico, P.zza XX Settembre – tel. 0721/887523;
Settore Politiche Sociali U.O. Politiche per la casa e la famiglia, Via S. Eusebio 32 – tel. 0721/887653-644;

C. DESTINATARI E REQUISITI DI ACCESSO
Destinatari del beneficio e requisiti oggettivi:
- nuclei familiari in cui, entro e non oltre la data di pubblicazione del presente Avviso pubblico, il destinatario della intimazione di sfratto per morosità incolpevole come sopra definita ovvero uno dei componenti del nucleo familiare residente nell'alloggio, sia un lavoratore dipendente, autonomo o precario colpito dalla crisi economica, con conseguente riduzione della capacità reddituale per un evento quale:

1.licenziamento

2.accordi aziendali o sindacali con riduzione dell'orario di lavoro;

3.cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale;

4.cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate, aperte da almeno dodici mesi, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente;

5.mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;

6.malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare tale da incidere / aver inciso in maniera considerevole sul reddito complessivo del nucleo stesso;
La domanda deve essere inoltrata dal destinatario della intimazione di sfratto.

Requisiti soggettivi:
a) reddito ISE del nucleo familiare di appartenenza, non superiore ad € 35.000,00 o reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore ISEE non superiore ad € 26.000,00; In entrambi i casi, i valori per il calcolo della capacità economica devono essere desunti dai redditi prodotti nell’anno 2013;
b) essere destinatario, entro e non oltre la data di pubblicazione del presente Avviso pubblico, di un atto di intimazione di sfratto per morosità incolpevole, con citazione per la convalida;
c) essere titolari di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato iscritta al N.C.E.U., che non sia classificata nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9, ubicata nel Comune di Fano e avere residenza anagrafica nel predetto alloggio oggetto della procedura di rilascio, da almeno un anno;
d) cittadinanza italiana o di un paese dell'UE, ovvero, in caso di cittadini non appartenenti alla U.E. possesso di un regolare titolo di soggiorno;
e) non essere titolari, nè il richiedente nè gli altri membri del nucleo familiare, del diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su un alloggio fruibile ed adeguato alle esigenze del nucleo familiare nell'ambito del territorio provinciale.

D. PRIORITA' NELLA CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO:
I contributi vengono erogati in favore di:

Cat. A) inquilini nei cui confronti sia stato emesso provvedimento di rilascio esecutivo per morosità incolpevole o per i quali l'intimazione di sfratto non sia ancora stata convalidata, che sottoscrivano con il proprietario dell'alloggio un nuovo contratto a canone concordato inferiore di almeno il 10% rispetto al canone in vigore alla data di emanazione dell'Avviso pubblico;

Cat. B) inquilini la cui ridotta capacità economica non consenta il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione. In tal caso, qualora il nuovo contratto sia a canone concordato, il comune verifica la fattibilità di assicurare che il contributo sia versato contestualmente alla consegna dell'immobile;

Cat. C) inquilini, ai fini del ristoro anche parziale del proprietario dell'alloggio, che dimostrino la disponibilità di quest'ultimo a consentire il differimento dell'esecuzione del provvedimento di rilascio dell'immobile di almeno 6 mesi.


E. MODALITA’ DI DETERMINAZIONE ED EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI
La ripartizione del fondo previsto dal finanziamento regionale ha destinato al Comune di Fano la somma di € 105.935,67.
Tale fondo è destinato per almeno il 70% ai soggetti di cui alla Cat. A) del precedente paragrafo D e per la restante parte ai soggetti di cui alle Categorie B) e C) del citato punto D.
Il Comune nell'istruttoria delle domande presentate dai concorrenti, ne verifica la completezza e la regolarità e procede alla formazione della graduatoria formulata sulla base del valore ISEE, in ordine crescente. Il contributo verrà erogato agli aventi diritto successivamente all’effettiva liquidazione del fondo regionale al Comune di Fano fino e non oltre all'esaurimento del finanziamento concesso come sopra indicato; ne consegue che, oltre tale limite, la collocazione in graduatoria non è utile ai fini della erogazione del beneficio.

Il contributo massimo erogabile è così determinato:

Categoria di inquilini
Per gli inquilini di cui al paragrafo D, Cat. A):

il contributo non può essere superiore all'importo complessivo dei canoni di locazione insoluti e oneri accessori con un massimo di € 6.000,00

Per gli inquilini di cui al paragrafo D, Cat. B):
il contributo non può essere superiore all'importo di 3 mensilità con un massimo di € 2.000,00

Per gli inquilini di cui al paragrafo D, Cat. C):
il contributo è graduato in funzione dell'entità del differimento dell'esecuzione del provvedimento di sfratto con un minimo di 6 mesi. L'importo massimo non può superare: differimento pari o superiore a 9 mesi €. 3.000,00; differimento pari o superiore a 6 mesi €. 2.000,00

Il contributo, pur essendo riconosciuto al conduttore richiedente, il quale risulta a tutti gli effetti beneficiario della prestazione, è corrisposto direttamente al proprietario su delega del conduttore dopo l'avvenuta conclusione degli a ccordi / contratti fra le parti. Nei casi degli inquilini di cui al precedente paragrafo D, Categorie A, C, quota parte del contributo erogato è destinato al pagamento delle spese legali per un importo minimo di €. 250,00 purchè maturato, fino ad un massimo di €. 1.000,00; l’accordo definisce l’importo che il proprietario si impegna a riconoscere per le spese legali.

Qualora si rendano disponibili delle economie sul fondo destinato ai soggetti di cui alla Cat. A) del precedente paragrafo D queste vengono proporzionalmente ripartite tra i soggetti di cui alla Cat. B) e C) del predetto punto D, e viceversa. In caso di parità di valore Isee precedono, i nuclei familiari con almeno un componente, nell'ordine: ultrasettantenne, minore, persona con invalidità accertata per almeno il 74%, persona in carico ai Servizi Sociali o alle competenti Aziende Sanitarie Locali per l'attuazione di un progetto assistenziale individuale. In caso di ulteriore parità si procede a sorteggio.

F. DOCUMENTI :
Al fine di consentire l’istruttoria delle domande presentate, i richiedenti dovranno produrre dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta sul Modello di richiesta predisposto dal Comune che reca tutte le dichiarazioni sostitutive attestanti il possesso dei requisiti richiesti per l'accesso al beneficio e le informazioni necessarie ai fini della determinazione del contributo in relazione al precedente paragrafo D, Categorie A, B, C, di inquilini.
Nel predetto modello il richiedente dovrà inoltre dichiarare:
- nel caso di inquilini di cui al paragrafo D, Cat. A) del presente Avviso;
l'impegno a presentare entro i termini e con le modalità stabilite dall'Amministrazione comunale, il nuovo contratto di locazione a canone concordato inferiore di almeno il 10% rispetto al canone in vigore alla data di emanazione dell'Avviso Pubblico , pena la revoca del contributo concesso;
- nei casi di inquilini di cui al paragrafo D, Cat. B) del presente Avviso;
indicazione dell'importo della cauzione e del canone mensile del nuovo contratto;
l'impegno a presentare entro i termini e con le modalità stabilite dall'Amministrazione comunale, copia del nuovo contratto di locazione registrato, pena la revoca del contributo concesso;

I richiedenti dovranno allegare in copia la seguente documentazione:

a)copia delle ricevute di pagamento dei canoni di locazione relativamente ad almeno un anno precedente l'insorgere della morosità o altra documentazione idonea ad attestare il regolare pagamento per il medesimo periodo;
b)copia del contratto di locazione registrato relativo all'alloggio oggetto di procedura di sfratto;
c)copia dell'atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida o, in caso di sfratto esecutivo, copia dell'atto convalidato con indicazione della data di accesso dell'Ufficiale Giudiziario;
d)documentazione idonea a dimostrare il nesso causale tra l'insorgere della riduzione della capacità reddituale e la condizione di morosità incolpevole e precisamente:

-copia atto di licenziamento;

- copia accordo aziendale o sindacale con riduzione dell'orario di lavoro;

-copia accordo o comunicazione inerente l'applicazione della cassa integrazione ordinaria o straordinaria;

-documentazione attestante la cessazione di attività libero-professionali o di impresa registrata (aperta da almeno dodici mesi), derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente;

-documentazione comprovante il mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;

-documentazione comprovante la malattia grave, l'infortunio o il decesso di un componente del nucleo familiare che abbia inciso in maniera considerevole sul reddito complessivo del nucleo stesso;

e) Dichiarazione del proprietario dell'alloggio redatta alternativamente nel Quadro A, B, o C, rispettivamente per gli inquilini di cui al precedente paragrafo D, Cat. A, B, C, corredata da documento di identità del proprietario medesimo recante l’indicazione dell’importo massimo da destinare alle spese legali e l'autorizzazione al Comune di Fano al trattamento dei propri dati personali (in particolare codice IBAN, dati anagrafici, dati sull'alloggio);

Inoltre per i cittadini non appartenenti a Paesi dell’Unione europea

-Carta di soggiorno ovvero permesso di soggiorno

Qualora i richiedenti intendano inviare comunicazioni inerenti il presente procedimento, per posta elettronica certificata, l'indirizzo da utilizzare è solo ed esclusivamente il seguente: comune.fano@emarche.it
Le dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445 del 28.12.2000 in sede di richiesta di contributo saranno sottoposte a verifiche e controlli conformemente alla vigente normativa statale in materia e secondo le modalità del vigente Regolamento Comunale.
Il Comune è tenuto ad effettuare controlli sulle certificazioni ISE ed ISEE nella misura non inferiore al 10% delle certificazioni presentate.

G. ISTRUTTORIA:
L'istruttoria delle domande presentate corredate della relativa documentazione sarà espletata dall'Unità Organizzativa per la casa e la famiglia il cui esito sarà pubblicato con apposita determinazione dirigenziale sul sito web del Comune di Fano www.comune.fano.ps.it
Ai sensi del decreto 14 maggio 2014 “Attuazione dell'art. 6 c. 5 del decreto-legge 31 agosto 2013 nr. 102 convertito, con modificazioni dalla legge 28 ottobre 2013 nr. 124 – Morosità incolpevole” emanato dal Ministero Infrastrutture e Trasporti, il Comune provvederà a trasmettere alla Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo l'elenco dei soggetti richiedenti che hanno i requisiti per l'accesso al contributo per le valutazioni funzionali all'adozione delle misure di graduazione programmata dell'intervento della forza pubblica nell'esecuzione dei provvedimenti di sfratto, nei casi in cui sia già stata fissata la data per l'esecuzione dello sfratto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-04-2015 alle 15:34 sul giornale del 10 aprile 2015 - 693 letture

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