x

Calcio: Serie D, goleada Fano al Carotti di Jesi

Jesina Fano allo stadio Carotti di Jesi 4' di lettura Fano 02/04/2015 - Si sapeva già che dover affrontare la vice-capolista con l’infermeria piena avrebbe reso tutto più difficile, ma già dai primi minuti si è capito come il Fano soffrisse, sentendo tutta la pressione psicologica sulle proprie spalle, sapendo di dover vincere per forza e la Jesina per un tempo è stata brava ad approfittarne, giocando un calcio semplice, all’insegna dell’entusiasmo e della gioventù.

Poi, quando il Fano si è reso conto di non potersi permettere non solo di perdere, ma anche di tornare a casa con un insignificante pareggio, la partita è cambiata.

Ma tra il dire e il fare c’è una rete, bella e da manuale di Borrelli, rose viziata da un precedente off-side di Gucci: morale della favola, pareggio e partita riaperta, proprio nel momento migliore di una Jesina che stava acquistando sicurezza.

E quando il Fano si è messo in testa di giocare come sa fare, la partita ha cambiato padrone.

Mentre Alessandrini lamenta l’assenza di un elemento importante come Lunardini, Bacci deve fare i salti mortali per inventarsi una squadra per lo più inedita: il dopo Celano lo ha privato di Traini e Frulla, lasciati in panchina, lo ha costretto a lanciare nella mischia due elementi importanti come Francia e Mattia Cardinali, limitati da uno stato fisico precario. Un lusso che nessun allenatore può permettersi in condizioni normali, figuriamoci quando di fronte c’è una squadra come il Fano.

Si gioca di fronte a oltre 1700 spettatori.

Già al 5’ ci prova la Jesina: calcio di punizione di Mattia Cardinali dai 30 metri, con palla fuori di un paio di metri.

Al 14’ l’ex Borrelli, uno dei migliori tra i granata, lascia partire una conclusione tesa, Tavoni contiene la conclusione con qualche difficoltà, Calcina spedisce in angolo.

Un minuto dopo (15’) la Jesina passa in vantaggio: lancio in profondità di Calcina, Nodari commette l’errore di far rimbalzare la sfera, il più lesto di tutti è Pierandrei, che trafigge Ginestra. 1-0!

La Jesina riesce a controllare bene la partita, limitando i rischi al minimo, con la consapevolezza dell’importanza di andare al riposo ancora in vantaggio.

Al 40’ azione contestata dai padroni di casa: lancio profondo di Clemente per Gucci, che sembra nettamente al di là dei difensori di casa. Mattia Cardinali in qualche modo riesce a spedire un corner, ma sugli sviluppi del calcio dalla bandierina il Fano pareggia.

Battuta a effetto di Borrelli, Tavoni si fa cogliere impreparato, forse ingannato dalla luce artificiale e non accenna affatto al controllo. Palla in fondo al sacco, 1-1!

E’ la svolta del match, perché il Fano si riprende dall’impaccio iniziale cominciando a fare la sua partita.

Il vantaggio arriva al 3’ della ripresa: iniziativa di Borrelli sul vertice destro dell’area jesina, tiro cross sul quale si avventa Gucci, 1-2!

La Jesina non fa in tempo neanche a riorganizzarsi, a far giocare il primo pallone al rientrante Trudo, fermo da oltre due mesi, che il Fano passa ancora.

E’ il 13’ la difesa di casa è troppo sbilanciata in avanti, Favo pesca Sivilla, che si inserisce e batte Tavoni, 1-3, tutto troppo facile!

Partita davvero finita, perché la Jesina si smarrisce, Francia cala nettamente con il passare dei minuti, ma non doveva essere neppure della partita, Bacci gioca un’altra carta di “lusso”, il rientrante Strappini, che mette senz’altro più energia di Brighi, ma la frittata è già fatta, perché il Fano ha raggiunto la consapevolezza di avere la partita in mano.

Così al 16’ Favo arriva a un passo dalla quarta segnatura per i suoi, calciando alto un pallone invitante.

Un minuto dopo, in ogni caso, il Fano confeziona il poker; Favo dalla linea di fondo lascia partire un cross che scavalca Tavoni, con la difesa praticamente assente, a Gucci rimane la cosa più facile, appoggiare di testa in rete. 1-4!

Per la Jesina potrebbe andare anche peggio, per fortuna Tavoni salva la sua porta sulle conclusioni di Clemente (23’) e Sivilla (31’).

Certo, sarebbe stata una punizione troppo severa, come lo stesso 1-4, che castiga la Jesina oltre i propri demeriti.

Ora massima attenzione a quello che sta accadendo in coda, la salvezza è dietro l’angolo, ma qualcosa si sta muovendo e non è il caso di correre rischi.  

JESINA – FANO 1-4

Jesina: Tavoni, Calcina (42’ st Carnevali), Mattia Cardinali (10’ st Trudo), Brighi (21’ st Strappini), Tafani, Tombari, Ambrosi, Nicola Cardinali, Tittarelli, Francia, Pierandrei. All.: Bacci.

Fano: Ginestra, Clementi, Lo Russo, Bianchi, Nodari, Torta, Sivilla, Favo (35’ st Carsetti), Gucci (27’ st Sassaroli), Borrelli, Marconi (1’ st Olivi). All.: Alessandrini.

Arbitro: De Tullio di Bari

Reti: 15’ pt Pierandrei, 40’ pt Borrelli, 3’ st Gucci, 13’ st Sivilla, 17’ st Gucci

Note: ammoniti Calcina 29’ pt e Tittarelli 20’ st; corner 2-2

Spettatori: 1.700 circa








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-04-2015 alle 20:49 sul giornale del 03 aprile 2015 - 415 letture

In questo articolo si parla di fano, sport, calcio, Jesina, serie d

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/ahBX





logoEV
logoEV