'Corpo celeste': incontro per non dimenticare Anna Maria Ortese

corpo celeste 2' di lettura Fano 06/12/2014 - Nel pomeriggio del 4 dicembre, nella Sala Ipogea della Mediateca Montanari, è stato ricordato il centesimo anniversario della nascita di Anna Maria Ortese con una iniziativa promossa dal Comune di Fano/Assessorato alla Biblioteche dal titolo “Corpo celeste. La filosofia etica di Anna Maria Ortese”.

Sono intervenuti Lucia Tancredi, insegnante e scrittrice ben conosciuta nel nostro territorio per i suoi numerosi interventi e laboratori, e Mauro Bozzetti, filosofo e scrittore, docente all'Università di Urbino e noto anche per il suo impegno ambientalista.

Partendo dal libro "Corpo Celeste" è stata offerta al numerosissimo pubblico presente l'occasione di riflettere su tutti quelli che sono stati i concetti più importanti espressi dalla Ortese nelle sue opere, a cominciare dall'importanza della scrittura: "scrivere è cercare la calma, è qualche volta trovarla. E' tornare a casa. Lo stesso che leggere. Chi scrive o legge realmente, cioè solo per sé, rientra a casa; sta bene. Chi non scrive o non legge mai, o solo su comando - per ragioni pratiche -, è sempre fuori casa, anche se ne ha molte. E' un povero, e rende la vita più povera".

Affascinante e quanto mai attuale è stata anche la riflessione sul rapporto della scrittrice con la natura, una natura viva e abitata, che non può essere degradata perché più la degradiamo e più ci degradiamo. Uno dei compiti della scrittura, che ha reso lieta la Ortese di essere stata una scrittrice, è quello di avere detto ".... come sia buona la terra, e il primo dei valori, e da difendere in ogni momento. Nei suoi paesi, anche nei suoi boschi, nelle sorgenti, nelle campagne, dovunque siano occhi - anche occhi di uccello o domestico o selvatico animale. Dovunque siano occhi che vi guardano con pace o paura, là vi è qualcosa di celeste, e bisogna onorarlo e difenderlo".

Ci insegna che la natura è di tutti, nessuno se ne può appropriare per motivi di profitto, mettendo a rischio la stessa pace e sicurezza di tutti e tutte. E' stata dunque anche un'occasione per prendere più consapevolezza di quanto sia fragile l'ambiente che ci circonda e di quanto sia necessario, anche per la nostra città, prendersi cura del mare, delle coste, del paesaggio, del verde, dei corsi d'acqua, della fauna e dell'aria, per la stessa sopravvivenza di noi umani.


da Carla Luzi
Consigliera Comunale di Sinistra Unita







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-12-2014 alle 13:19 sul giornale del 09 dicembre 2014 - 679 letture

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