Un intenso luglio di lavoro per la Guardia Costiera di Fano

3' di lettura Fano 30/07/2014 - Nonostante l’operazione “Mare Sicuro 2014” sia in corso da poco più di un mese, la Guardia Costiera fanese è già in grado di tracciare un primo bilancio positivo dell’attività svolta.

I militari degli Uffici marittimi di Fano e Marotta, al comando dal Tenente di Vascello (CP) Fabrizio MARILLI, hanno infatti già portato a termine con successo tre soccorsi ad unità da diporto, di cui uno in presenza di condizioni meteo marine particolarmente avverse, oltre ad aver effettuato oltre 1.000 controlli, tendenti a garantire la sicurezza lungo il litorale e a bordo delle unità da diporto, la tutela dell’ambiente a il rispetto della normativa in materia di occupazione e uso del pubblico demanio marittimo.

Proprio in materia di tutela demaniale e ambientale, nel mese di luglio l’impegno operativo dei militari della Guardia Costiera ha condotto all’elevazione di sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di euro 2.064 e alla segnalazione, in favore della competente Procura della Repubblica di Pesaro, di quattro situazioni di occupazione abusiva e di un episodio di sversamento di idrocarburi.

Positivo, sino ad ora, anche il riscontro dell’utenza circa la presenza di un presidio distaccato della Guardia Costiera fanese all’interno del porto turistico “Marina dei Cesari”, aperto anche nei giorni festivi (dalle ore 10:00 alle ore 12:00, oltre alla fascia oraria dalle ore 15:00 alle ore 17:00 nei giorni di martedì, giovedì sabato e domenica), a completa disposizione dell’utenza diportistica e non solo.

Nel prossimo mese di agosto, con il naturale intensificarsi dell’attività turistico – ricreativa lungo il litorale, cui si aggiungeranno – è bene ricordarlo – la già intervenuta chiusura della campagna di pesca sportiva del tonno rosso e l’inizio del così detto “fermo pesca” (quest’anno programmato, per la marineria locale, dall’11 agosto al 21 settembre 2014), le Autorità marittime di Fano e di Marotta seguiteranno a concentrarsi anche sul rispetto della normativa vigente in materia di pesca, tanto sportiva quanto professionale, prevenendo e reprimendo in particolar modo tutte quelle “pratiche” che possano interferire con la libera e sicura balneazione; al riguardo, segnalando che sino ad oggi sono state elevate sanzioni amministrative a due vongolare (per attività di pesca esercitata in zone vietate) e ad un pescatore sportivo (per la cattura di mitili in quantità superiore a quella consentita, l’occasione è propizia per ricordare che la pesca sportiva all’interno della zona di mare riservata alla balneazione è severamente vietata dalle ore 07:00 alle ore 20:00 ed è punita con la sanzione amministrativa di euro 1.000, cui si aggiunge il sequestro degli attrezzi utilizzati e del pescato.

Infine è sempre utile riportare l’attenzione su alcuni fondamentali consigli “in pillole” per l’estate: ricordare la specificità del “Numero Blu 1530” per la segnalazione di emergenze in mare e sulle spiagge (attivo sull’intero territorio Nazionale e contattabile gratuitamente sia da telefono fisso che da dispositivi di telefonia mobile) e osservare le più comuni e basilari norme di comportamento, anche comodamente riassunte nel “Decalogo del bagnante” (consultabile sul sito internet istituzionale “www.guardiacostiera.it”).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-07-2014 alle 11:07 sul giornale del 31 luglio 2014 - 453 letture

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