Distacco Marotta da Fano: i problemi scolastici secondo il Comitato FanoUnita

3' di lettura Fano 29/07/2014 - Rispetto alla replica fatta dal sindaco di Mondolfo e all’accusa di allarmare in maniera ingiustificata la popolazione, siamo a puntualizzare quanto segue.

Il comitato Fano Unita è formato da cittadini che attualmente risiedono sia nel Comune di Fano che in quello di Mondolfo, quindi nel momento in cui le due amministrazioni hanno tavoli di lavoro aperti per la definizione dei passaggi, porre l’attenzione su questioni aperte, soprattutto per i cittadini di Ponte Sasso e Torrette che si trovano in questo frangente particolarmente coinvolti, e sottoporre le problematiche al Sindaco di Fano, è più che doveroso, come del resto in un imminente futuro lo sarà con quello di Mondolfo.

La questione legata alla scuola è in capo alle priorità, soprattutto per la materna di Ponte Sasso, che per la sua posizione (adiacente alla strada Nazionale e vicino al depuratore i cui lavori di ampliamento cominceranno a breve) non potrà essere utilizzata per molto altro tempo. In quale materna andranno i bambini di Ponte Sasso e Torrette, non il prossimo settembre ma nel 2015? Il progetto della ex scuola elementare in via Damiano Chiesa di proprietà del Comune di Fano ma ora sul territorio di Mondolfo, che sarebbe dovuta diventare la scuola materna per tutti, è ancora una strada percorribile?

Oltre al fatto di come offrire un servizio ai bambini di Ponte Sasso e Torrette, c’è la questione numeri ed entra la questione dell’autonomia scolastica: perdere i bambini della materna significa avvicinarsi molto alla soglia minima dei 600 alunni. Con favore, al fine di mantenere l’autonomia scolastica, si prospetta la possibilità di unire alla Faa’ di Bruno, la Campus, sperando però che questo non significhi anche un riassetto delle scuole elementari per il comune di Mondolfo. Infatti un ridimensionamento di posti in qualche altro plesso del comune, comporterebbe togliere possibilità a chi proviene dal comune di Fano (come i bambini di Ponte Sasso e Torrette) e aprire un fronte non solo per i bambini della materna ma anche per quelli delle elementari. Si è quindi chiesto al Comune di Fano di tener conto di questi possibili scenari e di trovare fino ad ora, accordi per equiparare i bambini e i ragazzi delle elementari e medie residenti nello stesso territorio, ma ora in due comuni diversi.

Sta soprattutto agli amministratori esercitare la responsabilità nell’interesse di salvaguardare i servizi a favore di tutti i cittadini del nostro territorio, e porre le premesse per affrontare i problemi anche in un’ottica più lunga rispetto a domani. A nostro parere risulta più difficile farlo con amministrazioni (Mondolfo) che si ostinano a sostenere che non esistono problemi per nessuno e di nessun genere, lasciando al buon senso di altri l’onere di trovare soluzioni, o quando si invocano strette di mano in nome dell’unità, dopo aver visto amministratori che rimuovono di notte la segnaletica ostentandola come un trofeo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-07-2014 alle 09:48 sul giornale del 30 luglio 2014 - 680 letture

In questo articolo si parla di scuola, attualità, fano, mondolfo, torrette, pontesasso, Comitato Civico FanoUnita, distacco marotta

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Grillo Sparlante

29 luglio, 14:08
i se e i ma non hanno mai portato da nessuna parte. Chi ha spirito propositivo va alle radici dei problemi invece di fare ipotesi basandosi sui "se..." Parlare con chi di competenza piuttosto che diffondere dubbi, incertezze e talvolta "frescacce", credo sia l'unica strada percorribile per chi vuol offrire collaborazione.