Ospedale Santa Croce, Seri: 'Alcuni reparti essenziali, chiesto risposte immediate'

santa croce fano 1' di lettura Fano 25/07/2014 - Questione Ospedale sempre più calda nelle ultime ore: dopo l’annunciata occupazione pacifica del nosocomio fanese da parte del consigliere comunale Giancarlo D’Anna proseguono gli incontri del Sindaco Massimo Seri con il direttivo del Santa Croce e l’assessore regionale alla sanità Almerino Mezzolani.

Non siamo succubi di Pesaro -tende a precisare Seri- e per questo non siamo disposti ad arretrare di un millimetro per quanto concerne la questione Santa Croce. In giro sento la necessità di ottenere rassicurazioni e voglio darle. Ho parlato con l’assessore Mezzolani e mi ha assicurato che qualcosa verrà fatto entro settembre.

Rassicurazioni soprattutto sui reparti considerati essenziali per un ospedale funzionante: rianimazione ed anestesia, medicina, chirurgia, ma anche l’UTIC (Servizio di Terapia Intensiva Coronarica) ed ortopedia…senza ovviamente dimenticare pediatria, “con una storia assai consolidata a Fano.

Poi per gli altri reparti -continua Seri- possiamo proseguire con l’integrazione, come avviene già per urologia: ben venga la collaborazione, ovviamente nei limiti possibili.

Sull’occupazione del Santa Croce annunciata da D’Anna di lunedì 28 luglio prossimo il Sindaco cerca di prendere le distanze ma comunque afferma: “E’ un’azione portata avanti dall’opposizione e come tale deve essere interpretata ma guardiamo con attenzione all’atto soprattutto perché è il segnale di cui necessita la cittadinanza.

Non penso che parteciperò attivamente all’occupazione -conclude-, ma porterò i miei saluti ai presenti come con molta probabilità presenzieranno alcuni esponenti della maggioranza.






Questo è un articolo pubblicato il 25-07-2014 alle 12:10 sul giornale del 26 luglio 2014 - 596 letture

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