I Comuni della vallata del Metauro e del Cesano uniti sui grandi temi del territorio

comune di fano 3' di lettura Fano 08/07/2014 - Costruire un nuovo rapporto basato sulla collaborazione e sulla partecipazione fin dalla genesi di quei progetti che hanno grande ricaduta sul territorio e sulla vita dei cittadini.

Questo il principale obiettivo del tavolo che si è riunito lunedì 7 luglio nella sala della Concordia del Comune di Fano e al quale hanno partecipato gli amministratori dei Comuni della vallata del Metauro e della valle del Cesano. All'incontro erano presenti i rappresentanti dei comuni di: San Costanzo, Mondolfo, Pergola, Monte Porzio, Cartoceto, Saltara, Fossombrone, San Giorgio di Pesaro, Montemaggiore al Metauro, Montefelcino, Fratte Rosa.

Ho preso questa iniziativa – ha detto il sindaco di Fano Massimo Seri in quanto sento forte l'esigenza, condivisa, di fare rete sui principali temi d'interesse per il territorio, quali sanità, servizi sociali e infrastrutture. Questo primo tavolo di discussione circolare inaugura infatti un metodo di lavoro basato sull'ascolto dei rappresentanti dei cittadini per riuscire ad elaborare progetti mirati alla crescita e a salvaguardare i diritti del territorio. Una rinnovata alleanza che vede Fano e i Comuni delle due vallate sempre più uniti nell'affrontare meglio le sfide di oggi e più preparati a cogliere le opportunità di sviluppo nel futuro”.

Tema centrale di questo primo incontro è stato quello della sanità, argomento caratterizzato da un sentimento comune di preoccupazione e di impegno per difendere il diritto alla salute dei cittadini, i primi a soffrire le conseguenze dei tagli a questo settore. Diversi amministratori hanno ribadito come il Santa Croce svolga un ruolo di riferimento per entrambe le vallate e come lo sforzo comune sia quello di contrastare il progressivo smantellamento del nosocomio di Fano. Un impegno che si accompagna a quello più ampio di salvaguardare e potenziare i servizi anche nei piccoli Comuni per garantire ai residenti i punti strategici e di riferimento, una ferma volontà di mantenere e rafforzare i servizi sanitari dell'entroterra, al fine di tutelare il diritto alla salute per tutti i cittadini della provincia.

Confronto, collaborazione e dialogo costante sono strumenti indispensabili per chi vuole amministrare elaborando progetti spendibili nel futuro, espressione di una visione ampia che va ad di là di superati e inutili campanilismi: i programmi vanno costruiti insieme per evitare che i cittadini subiscano passivamente le scelte. Per questo l'approccio non si limita alla difesa dello stato delle cose, ma vuole sviluppare progetti in maniera condivisa e sinergica. Un metodo di lavoro che ha nell'ascolto e nella vera partecipazione i suoi assi portanti e che caratterizzerà il modo di affrontare tutti gli altri temi importanti del territorio. Alla base di tutto un ritrovato patto di solidarietà tra Comuni: quello di lunedì 7 luglio è stato solo un primo passo di un lungo cammino che vedrà gli amministratori locali delle vallate di Metauro e Cesano impegnarsi su altri temi, quali ad esempio la ricerca di fondi europei, la redazione di progetti e di interventi in campo sociale, culturale ed economico volti al benessere dei cittadini e alla salvaguardia e sviluppo del proprio territorio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-07-2014 alle 13:37 sul giornale del 09 luglio 2014 - 407 letture

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Gustavo Dandolo

09 luglio, 07:51
Potrebbe funzionare, ma solo se i partners avranno pari dignità.




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