x

Fosso Sejore, accessi al mare: necessario il sottopasso pedonale

Degrado ciclabile a Fosso Sejore 1' di lettura Fano 26/03/2014 - In 10 anni l’amministrazione comunale fanese non è stata capace di realizzare il sottopasso pedonale a Baia del Re a supporto delle numerose spiagge libere e dei due stabilimenti balneari attualmente esistenti (Bagni n.5 e Kendwa Beach). Così come, del resto, non c’erano riuscite le precedenti amministrazioni.

Nonostante le ripetute pressioni di Oasi Confartigianato, degli organi di stampa e dell’opinione pubblica in genere, non si è provveduto a fare il sottopasso nemmeno quando è stata realizzata la pista ciclabile (peraltro ancora senza illuminazione). Urge inoltre la necessità di sottoscrivere una convenzione con le Ferrovie dello Stato, come hanno già fatto i Comuni limitrofi, al fine di potere utilizzare, senza rischio di chiusura, i sottopassi idraulici che sono, al momento, gli unici accessi a mare esistenti per le zone di litorale di Fosso Sejore e Baia del Re.

Oasi Confartigianato auspica che i proclami dell’Assessore Falcioni e del Consigliere Cicerchia si tramutino, finalmente, in fatti concreti e non rimangano mere promesse elettorali.


da Operatori Associati Spiagge Italiane - Confartigianato Fano





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-03-2014 alle 10:17 sul giornale del 27 marzo 2014 - 1636 letture

In questo articolo si parla di attualità, sottopasso, fosso sejore, sottopasso pedonale, accesso alla spiaggia, baia del re, degrado ciclabile a fosso sejore, Operatori Associati Spiagge Italiane - Confartigianato Fano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/1uC





logoEV
logoEV