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Marotta: 'In barba al Filosofo' laboratorio-incontro di filosofia coi bambini

filosofia 5' di lettura Fano 12/03/2014 - Il progetto, dal titolo “In barba al filosofo! Laboratorio di Filosofia coi Bambini”, nasce all’interno del Corso di Dottorato in Scienze della Complessità del Dipartimento di Scienze di Base e Fondamenti dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” dal lavoro di tesi di Carlo Maria Cirino, dottorando che ha maturato un’esperienza quinquennale nel campo dei laboratori didattici di filosofia coi bambini e il cui lavoro è parzialmente consultabile al sito internet www.filosofiacoibambini.com.

Destinatari
Alunni di tutte le classi di Scuola Primaria con possibilità di estensione ai bambini di 5 anni della Scuola dell’Infanzia.

Scopo del progetto
Il progetto, articolato in incontri tematici si propone di condurre i bambini a potenziare abilità cognitive trasversali, quali: il linguaggio, la capacità di formare concetti, l’associazione, l’inferenza, l’attenzione, il problem solving, le immagini mentali, i mondi possibili e i controfattuali, il giudizio morale, la social cognition.

Premessa
Coerentemente con l’età dei bambini coinvolti nel progetto di didattica della filosofia, con le conoscenze e le abilità già apprese nel corso del loro percorso scolastico e con i suggerimenti provenienti dagli insegnanti su quelle che potrebbero essere le problematicità e le tematiche più utili da affrontare durante gli incontri (tenendo conto del contesto nel quale l’intervento si situa), verrà proposta la filosofiacoibambini. Tale metodo didattico, che unisce elementi classici della philosophy for children ad elementi della philosophy for children nella variante “Hawai’i style” con elementi originali frutto di cinque anni di studio ed esperienza sul campo, prevede a seconda dell’età dei bambini coinvolti e del contesto una variabilità nei temi trattati e nelle strategie didattiche difficilmente prevedibili.

La metodologia
Utilizzata sarà quella della ricerca e della didattica della filosofia con i bambini che va sotto il nome,appunto, di filosofiacoibambini (di cui maggiori informazioni al sito www.filosofiacoibambini.com). Tale metodo originale, prende avvio dall’esperienza laboratoriale e di studio svolta da Carlo Maria Cirino dal 2008 ad oggi e vede l’unione di indirizzi disciplinari diversi (filosofia, letteratura, scienza, arte) in una sintesi che, da un lato, tiene conto delle attuali conoscenze scientifiche nel campo della neuropsicologia dello sviluppo e dell’apprendimento e dall’altro, non si discosta dalle reali problematiche del contesto nel quale ha luogo l’intervento educativo.

Finalità
- il bambino imparerà a comunicare agli altri i propri pensieri, le proprie idee e le proprie opinioni in merito ai temi trattati all’interno del gruppo dei pari, divenendo capace di immaginare e verbalizzare soluzioni creative a problemi reali o astratti che si presenteranno alla sua attenzione
- il bambino sarà introdotto ad alcune questioni tipiche della discussione filosofica: concetti quali l’amicizia, l’amore, il dolore, la gioia, la vita, la morte, la natura, la diversità, il tempo, lo spazio, la memoria, il passato, il futuro e altri potranno essere affrontati dal gruppo e grazie alla mediazione del filosofo diverranno parte del bagaglio d’esperienze del singolo bambino
- il bambino avrà modo di allenare la sua capacità di affrontare e partecipare in maniera attiva a un dialogo svolto all’interno di un gruppo di coetanei, preparandosi a trattare concetti complessi che richiedono un’attenzione particolare e un’immaginazione attiva.

Itinerario
- i bambini, guidati dal filosofo, costruiscono il mediatore principale (la cosiddetta “community ball”); vengono poi introdotti gli strumenti e le regole principali che guideranno il dialogo del gruppo per tutto il corso del laboratorio
- il filosofo avvicina i bambini alla prima “esperienza filosofica” (un input letterario, artistico, musicale, percettivo, ecc.), scelta e predisposta sulla base del tema dell’incontro
- il dialogo con i bambini inizia seguendo le regole che il gruppo si è dato e si svolge a partire dal tema scelto per l’incontro ed emerso all’attenzione di tutti nel corso dell’esperienza filosofica iniziale
- il dialogo prosegue fino al termine dell’incontro: la tematica viene affrontata da diverse angolazioni grazie all’ausilio di tecniche verbali e operative e all’utilizzo di mediatori che stimolano la partecipazione attiva di tutto il gruppo.

Aspetti organizzativi
- è richiesto un incontro preliminare con gli insegnanti di riferimento per definire tempi dell’intervento e discutere insieme il tema o i temi di possibile interesse degli incontri in programma (es. amicizia, felicità, dolore, morte, vita, sogno, integrazione, natura, cultura, universo, ecc.)
- la possibilità di disporre il gruppo in cerchio, all’interno di un ambiente adeguato, il più possibile scevro da distrazioni.

INCONTRO CON I GENITORI:
Sarà previsto un incontro con il Prof. CARLOMARIA CIRINO rivolto ai genitori di tutti gli alunni della Direzione Didattica e ai docenti, dove si presenteranno le peculiarità, l’importanza e la necessità di conoscere i contenuti che si tratteranno nel suddetto Progetto. L’incontro si svolgerà in data VENERDI’ 28 Marzo 2014 dalle ore 17,30-19,30, presso il “Salone Aurora di Mondolfo”. Sarà una vera occasione di Formazione per gli adulti, anche se per quest’anno il Progetto partirà in via sperimentale al plesso “Raffaello Sanzio” di Marotta con l’adesione all’iniziativa di 4 classi. In questo modo si potrà dare a tutti l’opportunità di conoscere e vivere il progetto più da vicino.


da Prof.ssa Cristina Corradini
Dirigente Scolastico





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-03-2014 alle 16:21 sul giornale del 13 marzo 2014 - 1556 letture

In questo articolo si parla di cultura, mondolfo, bambini, marotta, filosofia, Cristina Corradini, in barba al filosofo

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