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Comitato Pro Marotta Unita: il resoconto dell'assemblea

3' di lettura Fano 04/03/2014 - Si è svolto ieri sera, lubedì 3 marzo, l’incontro del Comitato pro Marotta Unita con i cittadini di Marotta di Fano nel locale della ex circoscrizione di Via Ferrari.

In una sala gremita di persone, oltre a spiegare le ragioni per l’unificazione e i vantaggi che questa porterebbe a Marotta, è stata l’occasione per rispondere a tante domande che i cittadini hanno rivolto ai componenti del Comitato, al Presidente del Consiglio Regionale Vittoriano Solazzi e al Sindaco del Comune di Mondolfo Pietro Cavallo.

Unire il territorio di Marotta – ha introdotto il Presidente Gabriele Vitali - significa creare finalmente la città di Marotta, dare una prospettiva di crescita omogenea e sviluppare le condizioni per sfruttare le sinergie che si creerebbero con l’unificazione. Guardare al futuro con ottimismo, soprattutto per le nuove generazioni, sentirsi finalmente parti di una comunità nella quale è possibile esprimere la propria volontà e partecipare attivamente alla vita politica e sociale”.

Il Sindaco Cavallo ha risposto a tante domande relative alle garanzie per i cittadini, in particolar modo sui conti economici, sui servizi sociali e sulla possibilità di inserire nel nome del Comune anche Marotta, per riconoscere finalmente anche un’identità formale alla città. “Il Comune di Mondolfo dall’unione ha tutto da guadagnare, i mutui attualmente accesi non rappresentano un problema, perché saranno tranquillamente pagati con i tributi dei cittadini stessi, attualmente il gettito annuale è di circa 1.800.000 euro. La gran parte dei servizi sociali, come tutti sanno, sono gestiti dall’Ambito territoriale sociale, non dai singoli Comuni, e tra le tante cose si occupa anche dell’assistenza domiciliare per Fano come per Mondolfo e altri comuni della vallata del Cesano, senza distinzione. Inoltre il nostro comune offre un importante servizio con il Centro Sociale per disabili “La Rosa Blu”, assistenza domiciliare attraverso l’Auser, il servizio di trasporto gratuito per gli anziani, e molto altro”.

Il Presidente Vittoriano Solazzi ha spiegato l’importanza di avere una città unità, capofila della vallata, con maggior peso politico nelle decisioni economiche e strategiche. “Marotta da sempre è stata considerata come terra di confine, con scarsa importanza a causa dell’egemonia dei centri limitrofi. Il futuro e la forza del territorio si costruisce partendo dall’unione, oltre ai vantaggi economici di fondamentale importanza ci sono le prospettive per i giovani sia occupazionali che economiche e sociali.”

Presenti anche alcuni operatori turistici che vedono nell’unificazione di Marotta la possibilità di promuovere in maniera più incisiva e completa la loro offerta turistica. Alcune domande sono state utili per riconfermare che la farmacia rimarrà al suo posto, che l’Istituto Comprensivo Faà di Bruno garantirà l’accesso a tutti senza nessuna distinzione, che il trasporto scolastico continuerà normalmente per i residenti di Pontesasso e Torrette, come del resto ha garantito lo stesso Sindaco di Fano Stefano Aguzzi in una sua recente dichiarazione.

Prossimo appuntamento con il Comitato è per venerdì 7 Marzo alle ore 21 per la chiusura della campagna referendaria presso l’hotel Garden in Via Daniele Manin a Marotta. Un evento a cui è invitata tutta la popolazione di Marotta per l’ultimo appello prima della votazione, che potrebbe sancire finalmente l’unione della città marottese.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-03-2014 alle 16:35 sul giornale del 05 marzo 2014 - 911 letture

In questo articolo si parla di politica, marotta, Comitato Pro Marotta Unita

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