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Ospedale Santa Croce: dimezzati i posti letto di Pediatria

pediatria 2' di lettura Fano 28/02/2014 - Brutto risveglio per le tante mamme e papà della nostra “piccola” città; ieri la direzione dell’azienda ospedaliera Marche Nord, con un laconico fax, ha comunicato il dimezzamento di un reparto evidentemente nato... sotto una cattiva stella!

In principio era “l’ospedaletto”, un intero edificio con un bel prato confinante, a rassicurare i tanti genitori e piccoli fanesi (e non solo); poi lo stesso veniva chiuso in cambio di un bel reparto integrato nella struttura ospedaliera maggiore... ma a distanza di soli 3 anni dalla sua inaugurazione ecco arrivare puntuale il suo ulteriore dimezzamento! Cosa ancora è lecito attendersi ancora?

Dopo l’Ortopedia, la Chirurgia Generale e la Nefrologia ecco quindi che l’impietosa scure di Marche Nord si abbatte anche sulla Pediatria! Dal 14 marzo in poi, i posti letto del reparto riservato ai bambini saranno dimezzati – da 12 a 6 - e pure Pesaro (questa è una notizia) avrà identica sorte! Anche il personale paramedico subirà ovviamente lo stesso trattamento: nei turni di servizio e di guardia che ora prevedono 2 infermieri 8-14 e 14-20 e due infermieri nel turno notturno 20-8 opererà un unica figura infermieristica! Questo renderà ingestibili gli oltre 4000 accessi annuali al Pronto Soccorso pediatrico che la struttura sopporta già con difficoltà. Con tale ingiustificato dimezzamento sarà sempre più difficile offrire un servizio efficiente ai piccoli pazienti che si rivolgono a tale struttura, spesso in condizioni di emergenza, mentre i volenterosi operatori (che ormai - a pieno titolo - potremo definire eroici!) si troveranno ad operare in condizioni sempre più frustranti.

Che dire? Tutto previsto, purtroppo. Anche l’ennesima retromarcia su un piano aziendale che vedeva, per la pediatria, una collocazione nel nostro “presidio" (come si chiama in Marche Nord un ospedale che non è più tale!), ma che dopo la “disavventura” del nostro primario (il dott. Franchi) con un rapidissimo blitz è stata prontamente accorpata al corrispettivo pesarese; non si è valutato neanche per un attimo se in quel reparto ci fosse qualcuno in grado di sostituire il Dr. Franchi (ne avremmo di adattissimi!) rendendo il tutto più funzionale visto che chi dirige un reparto deve essere presente e non prendere decisioni che vengono da lontano e da chi non conosce e non conoscerà mai la realtà che si trova a dirigere.

Il Santa Croce, ridotto ormai ad una particella solitaria (ricordate quella di sodio in una nota acqua?), rischia di finire oggetto di sperimentazioni fisiche di alto profilo, volte alla famosa “fissione dell’atomo”!


da Comitato per la difesa dell’Ospedale Santa Croce




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-02-2014 alle 14:49 sul giornale del 01 marzo 2014 - 2205 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, posti letto, pediatria, Comitato per la difesa dell’Ospedale Santa Croce

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