Sottopasso ferroviario del Lido, Pd: 'Ecco la piscina della tua Fano'

sottopasso al lido allagato 2' di lettura Fano 24/02/2014 - Ecco la piscina che la città aspettava da anni. Quasi alla fine del suo secondo mandato il sindaco Aguzzi è riuscito nel suo intento e ha mantenuto una delle sue tante promesse; aveva affermato che sarebbe stato lui a posare la prima pietra della piscina di Fano e questo è il risultato, ma ironia a parte dopo dieci anni possiamo dire che l’unica pietra posata dalla giunta Aguzzi è quella sulla città di Fano.

Dopo dieci anni lo stato della nostra povera città è al suo punto più basso dal dopo guerra e lo dimostra anche il sotto passo ferroviario del Lido di Fano. Al primo temporale pompieri e vigili del fuoco sono costretti ad intervenire per transennare velocemente la zona come è accaduto nel pomeriggio di sabato 22 febbraio, sotto gli occhi increduli dei turisti arrivati in città per il Carnevale che difficilmente ci sceglieranno per trascorrere da noi le loro vacanze estive. Il problema va avanti da anni e non riguarda solo il sottopasso, ma anche le abitazioni della zona servite da una rete fognaria non più adeguata alle esigenze attuali che oltre a creare disagi alla viabilità crea non poche problematiche alle abitazioni dei residenti.

La domanda che nasce spontanea è: perché la giunta Aguzzi non è mai intervenuta per risolvere problemi come questo? La risposta è che in generale si è sospesa ogni ordinaria manutenzione in tutta la città ma nel caso specifico del Lido posso affermare che non rende politicamente in termini di consenso elettorale fare una fognatura nuova per risolvere i problemi di 4 residenti ma conviene di più investire altrove, magari come successo in passato, in costose manifestazioni dove tutta la giunta del fare era sul palco delle autorità a salutare dall’alto la città che intanto andava in basso.

La prossima giunta se guidata dal centro sinistra con Massimo Seri sindaco e insieme al PD, invertirà questa tendenza distruttiva, mettendo al centro i bisogni delle famiglie e dei residenti, elaborando un piano degli investimenti che parta dalle priorità dei territori e non da ciò che in termini di popolarità conviene.


da Enrico Fumante
Consigliere Comunale e Coordinatore Circolo PD Fano Centro Mare







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2014 alle 09:18 sul giornale del 25 febbraio 2014 - 1578 letture

In questo articolo si parla di attualità, allagamento, pd, pioggia, Enrico Fumante, sottopasso lido

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Bella la foto e bella l'ironia (siete diventati peggio di Giorgio).
Saluti.

Ma se avessero mantenuto tutte le promesse cosa avrebbero ora da promettere per catturare ancora voti? Bisognerebbe sommare le spese per interventi di emergenza e vedere se un intervento definitivo sarebbe costato meno. Poi resta ancora la spesa per le opere definitive. Vero è, però, che senza soldi poco si può fare.

Ma l'aspetto veramente incredibile è che ancora c'è chi ci crede!

massimo cer

26 febbraio, 11:44
Non ce l'aveva fatta la giunta Carnaroli; poi sono arrivati "adesso facciamo tutto noi", "con la gente", "promessòmani"; cioè: 10 anni di nulla. Per fortuna si fa strada l'idea della Fondazione Carifano...