D'Anna: 'Nefrologia e ipocrisia. L'ospedale chiude reparti come in centro chiudono i negozi'

santa croce fano 2' di lettura Fano 21/02/2014 - E' sconcertante. Ancora una volta si è atteso che un annunciato provvedimento entrasse in vigore per poi ricevere attenzione.

Com'è già accaduto troppe volte in questi anni, quello che resta dell'Ospedale Santa Croce vede nuove e preoccupanti perdite. L'ultima a far parte di questo triste elenco è nefrologia. Ma anche per nefrologia, com'è già accaduto per altri reparti, l'allarme, la denuncia era già partita tempo prima. Come al solito c'è stato chi ci ha accusato di allarmismo.

Nell'ottobre 2013 presentai, dopo una battaglia in commissione sanità, una mozione in Consiglio Regionale stralciare dalla bozza di riordino delle reti cliniche ospedaliere delle Marche la riorganizzazione della rete nefrologica. Il classico silenzio assordante è seguito. Silenzio da parte delle amministrazioni comunali e dalla maggioranza in Regione che ad oggi non ha ancora discusso in aula la mozione. Ortopedia, Urologia, Chirurgia, Nefrologia non si salva più niente. Il Santa Croce si sta svuotando come il Centro Storico. La città perde i pezzi complice l'incapacità di affrontare problemi e situazioni anche quando sono note. Complice la scelta di avallare, condividere e sponsorizzare la creazione dell'Azienda Marche Nord. Azienda che iniziando dall'entroterra sta letteralmente chiudendo o fortemente ridimensionando tutti gli ospedali eccetto Pesaro. Tanto che chi ci accusava di campanilismo da Pesaro, scimmiottato anche da chi avrebbe dovuto difendere Fano, oggi parla apertamente dell'Ospedale Unico a Muraglia come abbiamo da sempre sostenuto.

Arriva in questa drammatica situazione la campagna elettorale dove è noto la fanno da padrone “gli sbandieratori” coloro che cercano di cambiare bandiera e fronte non solo partitico ma anche di battaglie. Bene, ricordiamo alla città che sia il centro destra come il centro sinistra hanno sempre concordato e condiviso con la scelta regionale di costituire l'Azienda Marche Nord come si sono trovati dalla stessa parte a favore dell'Ospedale Unico. Adesso si assumano le proprie responsabilità ed evitino l'ennesima penosa sceneggiata.

NO all'Ospedale Unico NO all'Azienda Marche Nord, NO all'ipocrisia SI all'Ospedale Di Fano e al suo rilancio che passa attraverso l'abolizione dell'Azienda filo-pesarese Marche Nord.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-02-2014 alle 13:08 sul giornale del 22 febbraio 2014 - 717 letture

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