Isola del Piano: 'Ripiantiamo la legalità' dopo furto ulivi alla Fattoria

1' di lettura 19/02/2014 - Ha fatto notizia, qualche settimana fa, il furto degli olivi che un gruppo di giovani volontari aveva piantato presso la Fattoria della Legalità, il bene confiscato alla criminalità organizzata a Isola del Piano, e ora trasformato in un luogo di formazione ai diritti e alla democrazia.

Si è trattato di un gesto infame che dimostra ancora una volta che bisogna tenere alta la guardia e rispondere al sopruso e alla violenza con una nuova cultura della corresponsabilità.

Proprio per dare un segnale chiaro in questo senso, Libera Pesaro e Urbino, l'Associazione Fattoria della Legalità e diverse altre organizzazioni con cui collaborano, hanno deciso di riprogrammare una giornata di volontariato per ripiantare tanti ulivi quanti ne sono stati rubati, anzi, molti di più. Dopo il triste episodio, molti hanno espresso la propria solidarietà ed il desiderio di contribuire, economicamente o in altra forma, a ripristinare l'oliveto. La prima organizzazione a muoversi in questo senso è stata la sezione marchigiana dell'Associazione Nazionale Magistrati, da sempre vicina ai ragazzi che stanno dando vita all'esperienza della Fattoria.

Chiunque altro voglia contribuire a questa operazione di ripristino e in generale alle attività che stiamo portando avanti sul bene confiscato, può versare un contributo sul conto corrente identificato dal codice IBAN IT42B0501802600000000144077, intestato all'associazione di volontariato “Fattoria della Legalità ONLUS”.

Chi volesse collaborare in altro modo può visitare il sito www.fattoriadellalegalita.it e contattarci scrivendo a pesaro.urbino@libera.it.

La giornata di piantumazione degli olivi è in via di programmazione per il prossimo 9 marzo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-02-2014 alle 18:50 sul giornale del 20 febbraio 2014 - 715 letture

In questo articolo si parla di attualità, isola del piano, fattoria della legalità, Libera Marche, furto ulivi

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Ma non era la provincia felice la nostra? La Mafia c'è e fa paura per questo "nessuno ha sentito" "nessuno ha visto" "nessuno ha parlato".
Ma basta vedere anche in città dove perfino i vigili qualche volta non vedo non sentono.
E' così che mette le radici la malavita, attenzione.




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