40enne pestato a sangue, fanese in ospedale dopo aggressione al lido

Polizia 1' di lettura Fano 17/02/2014 - Non è ancora perfettamente chiarita la dinamica di quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica quando un 40enne fanese è stato picchiato a sangue finendo in ospedale con una frattura della tibia, del perone, dello zigomo e del setto nasale.

Secondo le prime ricostruzioni, M.S. stava passeggiando assieme alla compagna al lido di Fano nei pressi della pista di pattinaggio. Due persone procedevano in senso contrario e uno dei due avrebbe guardato insistentemente la donna, lo sguardo sarebbe bastato a far alterare il 40enne che subito è intervenuto chiedendo al passante cosa avesse da guardare.

Poche parole e il 40enne si è trovato steso per terra, raggiunto da diversi colpi al volto ed alle gambe, riverso in una pozza di sangue. Finito il "lavoro" l'aggressore si sarebbe dileguato assieme all'amico, continuando la passeggiata come se nulla fosse accaduto.

Sul posto sono intervenuti - oltre alla Polizia che indaga su quanto accaduto - gli uomini del 118 che hanno provveduto a trasferire M.S. al pronto soccorso dove gli sono state diagnosticate diverse fratture tra cui una al setto nasale ed una allo zigomo. Lunedì pomeriggio l'uomo ha subito un'operazione chirurgica ad un arto inferiore, per ridurre la frattura di tibia e perone. Il 40enne fanese se la dovrebbe cavare con una prognosi di 30 giorni.






Questo è un articolo pubblicato il 17-02-2014 alle 19:23 sul giornale del 18 febbraio 2014 - 2660 letture

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Cristian Capannini

18 febbraio, 12:48
Se ero io l'aggressore a quest'ora era sepolto in un luogo sconosciuto.