Tour delle Proposte (PD) su dragaggio porto: 'La soluzione per salvare l’economia del mare'

dragaggio porto di fano 2' di lettura Fano 11/02/2014 - Inizia dal porto della nostra città la prima tappa del “Tour delle Proposte” che il circolo PD Fano centro mare intende avanzare per dare il proprio contributo alla risoluzione concreta delle diverse problematiche che investono la nostra città dopo il declino imposto da dieci anni di giunta Aguzzi.


Il porto di Fano, terza città delle Marche, è ad oggi destinato ad una lenta chiusura delle attività senza un dragaggio completo del fondale, atteso da tempo per riportarlo alla piena agibilità. La difficoltà principale per compiere questa operazione risiede nel deposito dei limi che rimasti per anni sul fondale ora non possono essere rigettati in mare. Le soluzioni proposte da Regione Marche e Comune di Fano insistono sulla costruenda cassa di colmata per deposito fanghi sita nel porto di Ancona che però non risolverà il problema: la quantità di fanghi da dragare si aggira sui 110.000 mc e la quantità che Fano potrà depositarvi è di circa 45.000 mc, dei quali 25.000 mc già dragati e stoccati in siti provvisori in attesa della fine dei lavori.

La proposta che il Partito Democratico ha già presentato in Consiglio comunale con una mozione approvata a larga maggioranza e che oggi pubblicamente ribadiamo alla giunta Aguzzi, a poco più di sessanta giorni dalla fine del suo secondo mandato, è quella d’individuare nel territorio di proprietà comunale un’area che, nel pieno ed assoluto rispetto della legislazione vigente, possa essere destinata a deposito permanente dei limi derivanti dal dragaggio del porto di Fano. Ovviamente la localizzazione dell’area dovrà ricadere lontano dalle aree abitate e ben controllabile dalle autorità preposte. A ciò dovrà seguire poi una manutenzione ordinaria e programmata che preveda il dragaggio dei fanghi di nuovo deposito che, privi d’inquinanti, potrebbero così essere rigettati in mare o utilizzati per il ripascimento delle spiagge. Questo permetterebbe di risolvere in tempi brevi e concretamente le problematiche che da anni paralizzano il porto di Fano.

Ricordiamo infine che a causa della limitata agibilità del nostro porto, ingenti sono i danni all’economia della nostra città che si riflettono negativamente anche sull’occupazione. La marineria è ridotta oggi a sei motopescherecci dagli oltre trenta di qualche anno fa, l’attività ed il prestigio del mercato ittico ridimensionati drasticamente, come tutte le attività collaterali e di rimessaggio. Durissimo anche il contraccolpo nel settore turistico, basti pensare che a causa del pescaggio molto ridotto il traghetto per la Croazia è stato trasferito al porto di Pesaro.


da Enrico Fumante
Consigliere Comunale e Coordinatore Circolo PD Fano Centro Mare





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-02-2014 alle 11:34 sul giornale del 12 febbraio 2014 - 1213 letture

In questo articolo si parla di politica, Partito Democratico Fano, pd, dragaggio porto di fano, Enrico Fumante, dragaggio del porto di fano, Tour delle Proposte

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/YkG


Ma non vi basta il nuovo ponticello sul porto-canale, fra Lido e Sassonia? Siete proprio incontentabili!

Leonardo Maria Conti

12 febbraio, 18:54
Un'idea, potrebbe essere la costruzione di una cassa di colmata da allargare successivamente a tre miglia davanti al porto di Fano, creando una specie di isola artificiale, che con il tempo potrebbe diventare una spiaggia. Questa idea, la proposi a suo tempo al Sindaco di Senigallia, Angeloni ma non venne presa in considerazione perchè la costruenda cassa di San Benedetto del Tronto aveva bisogno di materiale. Se, ci si pensa bene, con tre porti vicini, tipo Pesaro,Fano e Senigallia, i costi del trasporto dei fanghi risulterebbero minori anche per il fatto stesso che detti scali, abbisognano nel corso degli anni della pulizia dei fondali.




logoEV