Biogas, Forza Italia: 'Sanatoria da rigettare'

Elisabetta Foschi e Enzo Marangoni 4' di lettura Fano 11/02/2014 - La proposta di legge n. 384 del 23 dicembre 2013 presentata dalla Giunta Regionale è un altro enorme errore nonché “pasticcio” sulla vicenda delle autorizzazioni degli impianti a biogas sul territorio regionale.

La Regione persevera nei metodi contrari alla concertazione e ai principi di precauzione. E perseverare, come ci hanno tramandato i nostri padri, “è diabolico”. A nulla è valsa la sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato la legge regionale n. 3 del 2012, sulla Valutazione di Impatto Ambientale, risultata in contrasto con le normative nazionali ed europee. La Regione cerca di mettere una toppa a tutta la vicenda adottando una legge che consentirebbe alle aziende del biogas di avere una Valutazione d’Impatto Ambientale (V.I.A.) postuma, cioè dopo aver già conseguito l’autorizzazione regionale. E’ la palese dimostrazione che la Regione sul biogas ha fallito e non lo diciamo solo noi di Forza Italia bensì autorevoli esponenti di maggioranza regionale appartenenti al Pd, il partito che è maggiormente invischiato in questa triste, penosa e grave vicenda.

Noi di Forza Italia siamo ovviamente d’accordo sulle politiche di sviluppo energetico derivanti dalle energie rinnovabili, ma i sottoscritti consiglieri regionali sin dalla prima ora hanno sempre sostenuto che i cittadini e i comitati locali andavano ascoltati. Spacca ha proceduto invece come su di un carrarmato, calpestando i diritti del territorio e costringendo cittadini e sindaci dei comuni interessati dai progetti del biogas a sollevarsi contro le imposizioni che calavano dall’alto. Il risultato è che in diversi comuni sono sorte centrali prive della Valutazione di Impatto Ambientale, con autorizzazioni bocciate anche dal Tar. Foschi e Marangoni ricordano il notevole danno economico che la Regione farà ovviamente, ancora una volta, ricadere sulle tasche dei contribuenti marchigiani: comitati e società del biogas intenteranno cause su cause contro la Regione e le vinceranno tutte. In un momento difficile come quello attuale, i fondi che andrebbero concentrati su lavoro, sociale e sanità finiranno nei rivoli dei numerosi risarcimenti danni e la Regione taglierà servizi essenziali.

Gli “im-prenditori” del biogas, come qualcuno li ha definiti, lamentano l’eccesso di burocrazia, la mancanza di certezza del diritto ed il pesante clima politico; vorremmo rispondere che sarebbe stato anche nel loro interesse avere una legge chiara, rispettosa delle norme sovraordinate e delle procedure trasparenti con conferenze di servizi limpide e senza distorsioni. Invece ci si ritrova con indagini della Magistratura e funzionari indagati, con incidenti che stanno causando danni al patrimonio ambientale marchigiano. Inoltre i cittadini che si sono ritrovati delle centrali a biomasse vicino alla loro casa dovranno ringraziare la Giunta Spacca per il fatto che le loro abitazioni ed i loro beni immobiliari hanno perso di valore e si sono visti svalutare per sempre i loro patrimoni.

Spacca avrebbe dovuto avere a cuore dapprima la salute delle persone e la tutela del territorio marchigiano; avrebbe dovuto far adottare idonee misure di valutazione di impatto sanitario e tempi certi per le procedure. Gli impianti avrebbero dovuto essere funzionali all’attività produttiva delle aziende agricole invece ci siamo ritrovati con un vero e proprio business delle biomasse con ditte che di agricolo avevano ben poco. Di qui la nostra contrarietà a questa proposta di legge che risulta come un “rimedio peggio del male”. Noi pensiamo che occorra chiudere gli impianti privi di V.I.A.; inoltre riteniamo che occorra immediatamente dichiarare decadute le autorizzazioni rilasciate ma che non hanno visto l'avvio dei lavori e che sono pertanto scadute (es. le due centrali di Fano e quella di Montefelcino). E' fuori da ogni logica pensare di attribuire una Valutazione di Impatto Ambientale positiva postuma. Ma la Giunta Spacca continua a stare arroccata nel suo fortino senza ascoltare le voci del Comitati locali e le loro sacrosante ragioni. Certamente i cittadini marchigiani se ne ricorderanno quando questa maggioranza si presenterà di nuovo davanti agli elettori: gli amministrati sono sicuramente migliori degli amministratori.


da Elisabetta Foschi e Enzo Marangoni

Consiglieri regionali Forza Italia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-02-2014 alle 14:02 sul giornale del 12 febbraio 2014 - 837 letture

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