Massimo Seri: 'Che fine hanno fatto le opere accessorie alla terza corsia autostradale?'

 Massimo Seri  Fano 11/01/2014 - A meno di 4 mesi dalle prossime elezioni amministrative, nella città cala il sipario su quello che doveva essere l'intervento sulla viabilità più importante della giunta "Aguzzi", contrassegnata da fallimenti ripetuti sul tema dell'assessore Michele Silvestri, con le sue incomprensibili proposte e le altrettanto repentine retromarce.

Invece di serrare i tempi, visto che le opere principali sono da tempo ultimate, si parla, in questi giorni di promesse elettorali e si spegne la luce su un opera fondamentale per Fano ed i fanesi. Nella conferenza dei servizi tenutasi a Roma nel 2006, la nostra città ha ottenuto un risultato significativo: 77 milioni di euro di investimenti da parte di Società Autostrade per realizzare un insieme di bretelle, ponti, parcheggi, oltre al secondo casello, che, se realizzate, trasformeranno la mobilità urbana, ponendo fine alle sperimentate inefficienze progettuali di questi anni. Quasi sicuramente, una visione integrata della viabilità, avrebbe portato a ripensare anche al progetto del secondo tratto della interquartieri, un opera che nasce incompiuta, terminando il suo breve tragitto al centro sportivo della "Trave", di fronte al cancello di una nota e bella villa privata. Ma questo era chiedere troppo all'amministrazione Aguzzi. Senza parlare della parzialità degli interventi verbalmente assicurati da Società Autostrade, che hanno bypassato completamente la zona di Marotta, dove invece, maggiori erano le necessità per l'assenza di una rete viaria adeguata, che comporta il dirottamento del traffico interamente sulla "Adriatica", con gravi danni alla circolazione.

Tutto questo mentre nella vicina Pesaro, anche attraverso i buoni rapporti con la Regione e la Provincia, da tempo si è sottoscritta la convenzione per le opere accessorie, contrattualizzando gli impegni a favore della città. Mentre il sindaco Aguzzi è affaccendato nel difficile compito di garantirsi la permanenza in Comune sostenendo la candidatura dell'ex PD Sanchioni, la città rischia l'ennesima incompiuta. Quindi ritengo necessario si giunga alla convenzione con Società Autostrade per quanto concerne le opere già concordate; si verifichi, senza attendere invano, le reali intenzioni sul secondo casello e nel caso questa opera non venga realizzata (parere negativo della soprintendenza ai BB. CC.) trattare affinché si realizzi una nuova opera utile alla città onde evitare che si perdano tali risorse.

La lista civica "Noi Città" vigilerà affinché non si perdano occasioni importanti per Fano e soprattutto si farà parte attiva, attraverso contatti con gli enti territoriali sovraordinati, per addivenire prontamente al perfezionamento dell'accordo.


da Massimo Seri
Candidato sindaco lista civica “Noi Città, Seri per Fano”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-01-2014 alle 10:07 sul giornale del 13 gennaio 2014 - 826 letture

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