Ex Zuccherificio, Pd: 'La Giunta ammazza-centro'

ex zuccherificio fano 3' di lettura Fano 20/12/2013 - Mercoledì 18 dicembre in Consiglio comunale la giunta Aguzzi, ha approvato la scellerata variante dello zuccherificio, aprendo la strada alla grande distribuzione che fagociterà in un sol boccone una rilevate parte dei commercianti del centro storico.

Nel momento peggiore della storia repubblicana del paese, all’apice della crisi economica che già costringe i commercianti del centro storico, come di tutta la città, a tirare la cinghia per salvaguardare le loro attività e i posti di lavoro, nel momento in cui diversi esercenti riversano tutti i loro risparmi per tenere in piedi le attività, nel momento in cui le categorie chiudono i bilanci in perdita, la giunta Aguzzi sferra l’ultima pugnalata alla schiena dei commercianti, piegandosi al potere economico del cemento. Si approva una variante di 120.000 mq di cui 7.500 di solo commerciale. Una scelta in controtendenza ad ogni logica di sviluppo economico per la nostra città, vecchia come la politica economica della giunta Aguzzi, capace solo di cementificare e costruire scheletri di cemento che rimarranno tali per decenni, danneggiando anche lo stesso comparto dell’edilizia disgregando tutti gli altri investimenti già in essere basti pensare all’area commerciale di Bellocchi anch’essa incompleta (e tale rimarrà) perché il mercato non lo consente. Gravissimi ed incalcolabili i danni per tutti questi cittadini che con il lavoro di tutta una vita erano riusciti ad acquistare i capannoni dove svolgevano la loro attività che oggi, grazie a questa follia terminale della giunta, varranno la metà.

Li si potevano realizzare progetti lungimiranti ed al passo con i tempi che avrebbero davvero aiutato il comparto dell’edilizia valorizzandone i progetti e le idee, come edilizia scolastica, residenziale turistico tra un’area naturalistica significativa e la città romana, edilizia ed infrastrutture per lo sport. La vicina Pesaro in un’area simile realizzerà il nuovo centro nazionale di pentathlon intercettando un corposo investimento da parte della federazione nazionale (7 milioni e 700mila euro) che andrà ad arricchire l'offerta sportiva con ricadute turistiche ed economiche con strutture dedicate a nuoto, scherma, tiro e corsa; il tutto a costo zero per i cittadini che beneficeranno invece dei servizi. Solo questo dimostra la pochezza della giunta Aguzzi. Il centro storico con tutte le sue attività deve comunque essere salvato e salvaguardato, necessita da anni di una riqualificazione degli spazi e degli arredi, di una vera isola pedonale, di un progetto che valorizzi il patrimonio storico culturale, il museo civico, il recupero del teatro Romano di via De Amicis (che la giunta Aguzzi vorrebbe tombare) la Darsena Borghese, il Pincio e le piazze. Che tenga le scuole aperte senza più attacchi frontali come quello sferrato contro la Padalino che oggi grazie alla giunta Aguzzi ha dimezzato i suoi iscritti, contribuendo allo svuotamento del centro storico. Noi siamo quelli dei tavolini in centro, ben vengano altri insediamenti, ma dentro un disegno armonico della città che valorizzi le attività stesse e che porti fanesi e turisti in centro. Necessità di iniziative culturali ma anche di intrattenimento per famiglie e turisti: d’estate la fanno da padrone gli artisti di strada con spettacoli improvvisati perché la giunta è assente, forse perché non abita nella nostra città.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-12-2013 alle 09:57 sul giornale del 21 dicembre 2013 - 733 letture

In questo articolo si parla di politica, Partito Democratico Fano, ex zuccherificio fano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/WjG





logoEV
logoEV