Cambio di viabilità in via Nolfi, Caporelli (PSI): 'La schizofrenia viabile'

via nolfi 3' di lettura Fano 24/11/2013 - Occorre possedere un’alta creatività innovativa per la gestione del traffico urbano a Fano, con i suoi 65.00 abitanti, in particolare nel suo centro storico, per la progettazione e la conseguente gestione della mobilità comunale, occorre avere profonde conoscenze d’insieme sulle esigenze dei cittadini, delle attività commerciali, dei flussi del traffico e sulla sicurezza fisica delle persone, sulla salvaguardia dell’ambiente e della salute; è una dote non comune che non si può trovare dietro ogni angolo della città.

Invece la schizofrenia che aggredisce i residenti del centro ed in particolare di via Nolfi, è una dote non comune che si trova dietro ad ogni angolo delle strade e stradine del centro. Nel centro storico, come si sa dopo poche settimane, in via Nolfi, è stato deciso di invertire il senso di marcia, tornando alla precedente circolazione. L’assessore comunale alla mobilità, senza dire perché, ha cambiato, appellandosi al “coraggio” ed alla “onestà intellettuale”, per giustificare la correzione su un’altra precedente correzione.

La via Nolfi (seconda via di importanza strategica del centro) negli ultimi anni è stata una specie di teatro delle sperimentazioni ed improvvisazioni, diverse fra loro, tali da sollevare un coro unanime di proteste, oltre ai ripetuti costi sostenuti invano, ma comunque gravanti sulla collettività. Invitato e sollecitato invano da più parti a non riaprire il tratto nord di quella via (da Via Arco d’Augusto a piazzale Malatesta) chiuso e funzionante da 25 anni, consentendo così un attraversamento pericoloso di ogni mezzo motorizzato, autorizzato in una delicata zona, con scuola, uffici pubblici ed abitazioni, assolutamente priva di marciapiedi.

Ci chiediamo: perché il sindaco non l’ha fermato prima e ritornare alla chiusura del lato nord? Bisogna aspettare passivi a qualche futuro incidente mortale? Forse perché gli alunni della Gandiglio non hanno diritto alle medesime condizioni di sicurezza di quelli dell’Olivetti? La schizofrenia viabile ha prodotto un maggior flusso di traffico in centro con mezzi di notevole peso (suv, autocarri, ecc), naturalmente autorizzati e paganti (o è questo il vero obiettivo per le casse comunali?), oltre a quelli già nella disponibilità dei residenti.

Ha trasformato la via delle mura malatesiane in una pericolosa confluenza di traffico proveniente in un unico senso dalle stradine che partono da via Nolfi, i parcheggi per i residenti, dove sono? La convenzione agevolata con il parcheggio Vanvitelli? Il costo convenzionato con i permessi di autorizzazione? Certamente tutto questo per riduzione del traffico nel centro storico, orgogliosamente dichiarato dall’assessore Silvestri, per cui oggi: un qualsiasi mezzo motorizzato dalla rotonda della stazione f.f.s.s. imbroccando la via delle mura, fino al piazzale malatesta confluendo sulla rotatoria della stradale per Pesaro, è diventata una trafficata scorciatoia autostradale.

Alla sera via Nolfi è ormai una via deserta, e quindi tutto a discapito degli esercizi commerciali. Per tutti i cittadini residenti e per noi del Partito Socialista il risultato non è solo negativo, ma è schizofrenico (sabato 16 al mattino la gente non sapeva in quale direzione percorrere via Nolfi, aggravata anche dalla assoluta assenza di qualche vigile che poteva assistere almeno gli automobilisti della novità viaria partita sabato stesso). Figuriamoci cosa produrrà l’annunciata apertura (già comunicata da Silvestri) di un ulteriore accesso al centro storico vicino alla palestra Venturini, senza accennare la ridotta larghezza delle due carreggiate della statale fino alla rotatoria della stazione.


da Paolo Caporelli
Vicesegretario Psi Fano





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-11-2013 alle 18:31 sul giornale del 25 novembre 2013 - 859 letture

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