Marotta, Carloni disponibile al dialogo: 'La chiusura del casello è un'opportunità'

alvise carloni assessore ai lavori pubblici comune di mondolfo 3' di lettura Fano 16/11/2013 - L’Assessore ai lavori pubblici Alvise Carloni ci tiene a ribadire che “l’eliminazione dei passaggi a livello è una sicurezza per i pedoni e per gli autoveicoli, si tratta di misure necessarie a causa dell’aumento del traffico ferroviario e dell’alta velocità”.

“Su questa linea – prosegue l’Assessore - si stanno attivando tutti i comuni interessati d’Italia, possibilmente senza gravare sui propri bilanci in grave difficoltà. Per quanto ci riguarda come comune di Mondolfo possiamo affermare di essere riusciti nella definizione di opere compensative senza nessun costo per la collettività.

Gli interventi saranno tutti a carico della società RFI, ciò anche perché, non senza difficoltà, siamo riusciti a evitare perdite di tempo, che altrimenti avrebbero compromesso i finanziamenti già previsti per l’opera da parte delle Ferrovie”. “Su questo - continua l’Ass.Carloni - ritengo che si possa tutti convenire e circa il desiderio di confrontarsi da taluni espresso, viene sostanzialmente accolto il mio invito a un confronto con tutti i cittadini, le forze politiche locali e le associazioni interessate, per valutare la progettazione e spiegare le motivazioni delle scelte intraprese.

Vogliamo discutere dei progetti presentati, sulle opere compensative già approvate da parte delle Ferrovie, per il 4 binario morto lato mare e valutare assieme il suo riutilizzo, se convertirlo a parcheggio, pista ciclopedonale o, se possibile, farne una strada parallela alla ferrovia”. “Migliorare l’area a monte della Statale con ampliamento di parcheggi, ridisegnare la viabilità del lungomare e gli spazi di sosta; siamo pronti al confronto – ribadisce l’Ass.Carloni- sempre in maniera costruttiva, nell’interesse della collettività”.

“Si conferma - prosegue il vice Sindaco - come riportato sulla stampa locale, il fatto che siamo riusciti ad ottenere dalle Ferrovie la realizzazione del progetto per un sottopasso pedonale alla Statale Adriatica (SS16),oltre alla questione relativa ai parcheggi da realizzare in luogo dei binari dismessi dietro l’ufficio dei vigili di Marotta. Per quanto concerne il fatto che Marotta sia tagliata in due a causa della chiusura del passaggio a livello - continua Carloni - si tratta di una mentalità detrattrice che non perde occasione per paventare scenari irrealistici, come se col passaggio a livello fosse destinato a scomparire anche il sottopasso Togliatti (cosa non vera), o come se per entrare nel lungomare di Marotta si debba per forza passare in Via Ugo Foscolo, senza rammentare, ad esempio, che attualmente i pullman che vogliono andare sul nostro lungomare, con le barriere del sottopasso chiuse, sono costretti a passare sotto Fano”.

“Sempre con spirito collaborativo ma fermo – aggiunge -, si ribadisce che l’intervento è importante, ma non è una “sciagura” per Marotta, né tantomeno per il turismo e per le attività commerciali, ma anzi si tratta di un’opportunità per ridisegnare la zona mare anche in rapporto ad importanti interventi urbanistici che sono in fase di studio, come il Piano Particolareggiato zona turistico balneare”. L’Ass. ai LL.PP. Alvise Carloni conclude ribadendo la sua disponibilità al dialogo, fiducioso che anche gli interlocutori siano pronti ad un confronto costruttivo rivolto alla risoluzione delle problematiche dei residenti, della collettività locale e non solo, per i quali l’Amministrazione comunale si sta adoperando con grande rispetto, nell’intento generale di migliorare la qualità della vita dei cittadini.


da Alvise Carloni
Assessore Lavori Pubblici Comune di Mondolfo
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-11-2013 alle 14:52 sul giornale del 18 novembre 2013 - 768 letture

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