Saltara: la Settimana Europea delle PMI inizia nel segno della speranza

Settimana Europea delle PMI 3' di lettura Fano 09/11/2013 - Consapevolezza di una crisi che morde, ma allo stesso tempo apertura verso uno scenario di grandi risorse possibili, di orizzonti di conoscenza e di crescita che, in fondo, non sono poi così distanti. A patto di conoscere strumenti e procedure.

Il primo dei due eventi promossi dall'Unione dei Comuni Valle del Metauro nell'ambito della Settimana Europea delle piccole e medie imprese, tenuto ieri nella suggestiva location del Museo del Balì a Saltara, lascia questo segno, alla vasta platea di imprenditori che hanno partecipato alla giornata, ricca di interventi di operatori, esperti e esponenti delle istituzioni. I saluti iniziali sono stati del Sindaco di Serrungarina, Marta Falcioni, e i lavori del Seminario sono stati moderati dal giornalista Elpidio Stortini.

A cominciare dall'On. Roberta Angelilli, vicepresidente del Parlamento Europeo, che ha invitato a “dare messaggi di speranza concreta, costruttivi, cercando di passare realmente dalle parole ai fatti”. La Angelilli nel suo intervento ha ricordato dei dati, alcuni “di segno sconfortante, come la percentuale del solo 40% di fondi europei utilizzati dall'Italia nella programmazione 2007-2013 prossima alla conclusione”, altri invece oggettivamente confortanti, nella nuova programmazione 2014-2020, come “i 52 miliardi di Euro per la politica agricola, i 56 miliardi destinati alle reti TEN per le infrastrutture strategiche europee”. Alberto Drudi, presidente della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino, ha invitato a “consumare i 40 miliardi di Euro circa della vecchia programmazione che vanno in scadenza, e a costruire una stabile rete di relazioni e informazioni nel settore dei finanziamenti europei”.

Un contributo significativo è stato dato anche da Paolo Meucci, membro della Commissione Affari Costituzionali del Parlamento Europeo, che dopo una panoramica sugli obiettivi fondamentali della strategia Europa 2020, ha ricordato uno strumento giuridico di diritto commerciale europeo ancora poco conosciuto in Italia, il G.E.I.E (gruppo europeo di interesse economico o E.E.I.G), utile a imprese e enti locali che intendano fare sinergia in modo snello ed efficace per partecipare a progettualità europee.

Siamo proprio in queste settimane nella fase topica di consultazione degli stakeholders del territorio ai fini della definizione degli ambiti di intervento per la scelta di allocazione dei fondi strutturali 2014-2020” - ha poi spiegato l'Assessore regionale alle politiche comunitarie Paola Giorgi, ricordando “come la strategia della Macroregione Adriatico-Ionica è strategia di sviluppo e coesione, un'occasione unica per il nostro territorio, alla quale credo fermamente”. E' stato poi il momento dei “tecnici” professionisti della consulenza e della progettazione. L'europrogettista Massimo Bello, CEO della società Wow, prima di illustrare la differenza tra fondi indiretti e diretti e le principali strategie e strumenti di progettazione, ha ricordato che ”nella nuova programmazione registriamo un incremento del 37% delle risorse per le imprese rispetto al passato”. Insomma, ha aggiunto Bello, “i soldi ci sono, e tanti: occorre disporsi nella mentalità di conoscere le procedure per ottenere i finanziamenti”.

Infine Barbara Giorgiani e Fabrizio Festini, consulenti di Impresa Intelligente, hanno fornito una panoramica sui principali canali di finanza agevolata nazionale, regionale e provinciale e alle start up aziendali. Venerdì 15 novembre si terrà il secondo appuntamento, sempre promosso dall'Unione dei Comuni Valle del Metauro nell'ambito della Settimana Europea delle PMI, questa volta a Fano, presso il TAG Hotel.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-11-2013 alle 14:31 sul giornale del 11 novembre 2013 - 762 letture

In questo articolo si parla di attualità, saltara, museo del balì, settimana europea delle pmi, settimana europea delle pmi 2013

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/Ufk





logoEV