Saloni di bellezza abusivi: Guardia di Finanza denuncia due parrucchiere

parrucchiere 1' di lettura Fano 06/11/2013 - Due parrucchiere ed acconciatrici abusive a Fano, che svolgevano illegalmente l'attività presso la propria abitazione, sono state scoperte dalle Fiamme Gialle di Fano nell'ambito di un'operazione di controllo economico nel territorio.

Le due avevano creato all'interno delle rispettive case dei veri e propri saloni di bellezza, con poltroncine posizionate di fronte alle specchiere, carrelli porta bigodini, caschi professionali asciugacapelli, postazioni lava testa, spazzole, pettini, forbici, phon e prodotti di ogni genere, e anche una macchina del caffè per intrattenere i clienti durante l’attesa.

La Guardia di Finanza ha quindi scoperto che una delle donne aveva chiuso la partita IVA nel 2010 e non dichiarava il proprio reddito dal 2008, mentre la seconda era completamente sconosciuta al fisco e particolarmente organizzata, grazie all'ausilio di apposite agende su cui registrava precisamente i nominativi della vasto giro di clientela. Qualificate come evasori totali, le forze dell'ordine hanno eseguito nei loro confronti le conseguenti verifiche fiscali, recuperando a tassazione di circa 120.000 euro di ricavi e 25.000 euro di IVA non versata all’erario e segnalando infine le donne alle autorità comunali per lo svolgimento abusivo dell’attività artigianale.








Questo è un articolo pubblicato il 06-11-2013 alle 09:16 sul giornale del 07 novembre 2013 - 2259 letture

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