Piazza XX Settembre, Santorelli: 'Con il Pd e i grillini, burocrazia al potere!'

Alberto Santorelli 3' di lettura Fano 13/08/2013 - "L'immaginazione rischia di fare brutti scherzi in queste ore, dopo le note della soprintendenza, il comunicato urbi et orbi del segretario del pd Marchegiani e quello sempre goliardico del grillino Omiccioli sulla questione suolo pubblico-arredo in piazza XX Settembre" dichiara l'Assessore alle attività economiche Alberto Santorelli.

Ricordo a quest'ultimi che nel 2004 come amministrazione ereditammo un centro storico luogo delle elucubrazioni della sinistra che ci metteva ben poco a cacciare dalla piazza gli ambulanti durante l'estate, mentre ci metteva molto per autorizzare l'occupazione di spazi pubblici e l'intrattenimento musicale, un po' come avviene tuttora a Pesaro dove la festa dell'unita' deve essere per forza la festa di Pesaro e tutto il resto e' noia! Da allora, 2004, le occupazioni in Piazza XX Settembre, così come in tutto il centro storico, sono moltiplicate grazie ad una elasticità e agilità amministrativa che ha permesso soprattutto a molti giovani di credere nelle potenzialità del centro storico, di investire e di offrire opportunità di lavoro.

Questo ha portato ad avere luoghi come la piazza dove oggi sarebbe impensabile rinunciare all'allegria e alla spinta romantico-emotiva che dona alla città, grazie anche alle iniziative che si mettono in campo. All'azione amministrativa e all'intraprendenza dei gestori va aggiunta una politica di centralità con gli eventi più importanti che partono, risiedono e vivono in centro storico e gli interventi infrastrutturali quali l'università al San Michele, la Mediateca Montanari, il ristrutturazione e fruizione dell'ex Chiesa di San Francesco e di San Pietro in Valle, l'apertura costante della Rocca Malatestiana e un utilizzo più abbordabile del Teatro della Fortuna e della Corte Malatestiana. Seguendo le linee di indirizzo e i suggerimenti di Soprintendenza, Pd e grillini avremmo dovuto fare dei tavoli di concertazione per decidere se fosse stato il caso di fare un piano del colore per gli arredi di piazza, chiedere almeno una decina di pareri, interpellare qualche ordine professionale, scegliere con il pantone i colori che si possono utilizzare, indirizzare i commercianti esclusivamente ad un certo tipo di materiale, fare poi la commissione edilizia, inviare alcune prescrizioni da far modificare i progetti....

Cosa avrebbe prodotto tutto questo? Che in pochi avrebbero resistito alla scommessa di investire in un momento di crisi e di credere nelle potenzialità della città. Lasciare la libertà di esprimersi e di impegnarsi secondo le proprie possibilità ha prodotto la moltiplicazione delle attività e la vivibilità della Piazza e del centro. Diversamente, avremmo avuto commercianti o potenziali tali sfiancati dalla burocrazia pianificatrice anche degli interessi privati. Solo il tempo e qualche certezza economica farà affrontare il tema dell'eterogeneità degli arredi agli stessi commercianti, in maniera sussidiaria, e senza l'assillo burocratico ma semmai con il sostegno del comune, proprio come avvenuto con il caso fioriere, poi temporaneamente abortito proprio a causa del parere contrario della Soprintendenza. Ma di ciò il segretario del Pd Marchegiani e il grillino Omiccioli hanno badato bene dal parlarne così come non hanno appositamente affrontato gli altri temi sollevati dal Consigliere Regionale Mirco Carloni quali il casello Fano nord e la strada delle barche.

Comprendo le difficoltà loro nello schierarsi dalla parte dei commercianti e della realizzazione di opere strategiche per la città e contro la Soprintendenza, la quale rappresenta esattamente uno dei molteplici livelli burocratici ai quali si aggrappa da sempre la sinistra e oggi anche i grillini per non decidere nulla e curare gli interessi di pochi, sulla pelle di chi lavora. Sono noti gli incontri tra il Pd e i grillini e quella parte della città ostile ai commercianti, agli esercenti, agli ambulanti e allo sviluppo di Fano e che sogna un centro storico e i quartieri solo a proprio uso e consumo. Io starò sempre dalla parte di chi investe e crede nella città e non ha la puzza sotto il naso.


da Alberto Santorelli
Assessore al Bilancio Comune di Fano





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-08-2013 alle 11:58 sul giornale del 14 agosto 2013 - 1710 letture

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