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Editoriale

Aggressione all'operatore di FanoTV: 'Un gesto fuori dalla civiltà'

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Non è comune che in un giornale si leggano le frasi di un giornalista scritte in prima persona, tanto meno su Vivere Fano, tutti noi che lavoriamo a questo giornale ci teniamo a riportare le notizie crude, senza che il nostro pensiero possa trapelare. Quanto accaduto mercoledì, però, non può passare inosservato all'opinione pubblica e merita una ferma condanna da parte di quella Fano che può ancora dirsi Civile.

Nella giornata di mercoledì, a quanto mi viene riportato, era in corso una manifestazione pacifica di alcuni cittadini per ribadire il proprio "no" contro la strada interquartieri. Diversi giornalisti, fotografi e cameramen sono intervenuti - come avviene di consueto - per il tanto sbandierato "dovere di cronaca".

Dal gruppo di manifestanti, pacifici bisogna ammetterlo, si è staccata una persona: un uomo sui 50, forse 60 anni. Iniziando ad inveire contro il cameramen di Fano TV, Andrea Lombardi, che stava svolgendo il proprio lavoro e - quindi - riprendendo la manifestazione. Alla base del gesto dell'uomo ci sarebbe stata la volontà di non essere ripreso.

Questa volontà, come invece viene spesso sostenuto, non è avvalorata da alcuna legge, tanto meno da quella sulla privacy. Il decreto legislativo 196/03 permette infatti di riprendere ed immortalare chiunque, purché l'operatore si trovi in luogo pubblico ed il soggetto immortalato o ripreso non stia tenendo un comportamento "sconveniente". Diverso è, invece, per i soggetti minorenni.

La legge, invece, punische chi si rende protagonista di atti di violenza come lo schiaffo ad un operatore televisivo. Ma l'aggressione ad un operatore dell'informazione non è solo un reato, è anche indice di una mancanza di senso civico. Un giornale - o in questo caso un telegiornale - può anche non piacere, ma è importante l'apporto che rende all'opinione pubblica, il lavoro degli operatori di giornali e telegiornali non a caso è tutelato dall'articolo 21 della costituzione.

L'aggressione - fisica e verbale - ad un operatore dell'informazione è un'aggressione alla democrazia all'interno di una comunità e come tale deve essere rigettata con forza da quella comunità che ancora può dirsi democratica.

Per questo e per tanti altri motivi, da parte di Vivere Fano, esprimiamo la più sentita solidarietà ad Andrea Lombardi ed all'emittente televisiva FanoTV per il vile gesto subito mercoledì.



Questo è un editoriale pubblicato il 31-07-2013 alle 17:25 sul giornale del 01 agosto 2013 - 3030 letture