Confesercenti Fano: 'Valorizziamo il territorio invece di svuotarlo'

confesercenti 2' di lettura Fano 24/07/2013 - I consumi sono a zero, il commercio muore, le attività storiche chiudono e il Comune di Fano cosa fa? Approva un nuovo centro commerciale a Rosciano. Un progetto che, con il miraggio di nuova occupazione, porterà alla decimazione delle piccole e medie attività del territorio, cancellando più posti di lavoro di quanti sarà in grado di crearne e contribuendo alla desertificazione del centro città e dei quartieri, con quello che ne consegue in termini di sicurezza e di servizi.

Da tempo chiediamo di guardare oltre, di mettere in campo una progettualità diversa, che sappia investire sul turismo, sulla cultura, sull’artigianato locale, sul paesaggio e sull’enogastronomia. Abbiamo appena finito di scrivere due pagine di osservazioni contro la variante all’area ex zuccherificio dove l’Amministrazione vorrebbe insediare un altro, l’ennesimo, centro commerciale. Nuove strutture di vendita delle quali la città non ha bisogno, l’offerta commerciale è già sovradimensionata rispetto alla domanda, che non hanno futuro, realtà di questo tipo sono in crisi in tutta Italia, non rilanciano il comparto artigianale, spesso le maestranze utilizzate non sono locali, non danno niente al turismo e, in cambio di una manciata di assunzioni, mandano a casa intere famiglie di commercianti costretti a chiudere bottega.

Valorizziamo il territorio invece di svuotarlo: promuoviamo le nostre eccellenze, in particolare enogastronomiche ed artigianali, dotiamoci di un centro sportivo integrato, di un centro per la convegnistica, di un luogo deputato allo sviluppo dell’artigianato di servizio e direzionale, diamo spazio a un polo tecnologico a servizio del settore produttivo primario e secondario, dello studio e ridisegno del turismo, dell’ambiente e di altri settori innovativi. Tutti progetti che non sono fine a se stessi, ma arricchiscono la città nel presente e pongono le basi per uno sviluppo futuro. Bene sta facendo l’Amministrazione comunale a monitorare, attraverso l’intervento di Polizia municipale, tecnici ambientali e ispettori sanitari, il corso del torrente Arzilla per proteggere la salubrità e la balneabilità del nostro mare e difendere il comparto turistico, forse l’unico vero settore scaccia-crisi. Ma non limitiamoci agli interventi di emergenza: progettiamo ora il turismo e la città del futuro, con una nuova buona politica.


   

da Confesercenti Fano





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-07-2013 alle 12:28 sul giornale del 25 luglio 2013 - 556 letture

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