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'La salute ci riguarda', successo per l'incontro di Cagli

la salute ci riguarda cagli 2' di lettura Fano 19/04/2013 - Il Coordinamento provinciale La Salute ci Riguarda ringrazia tutti i cittadini, i comitati locali e gli amministratori che hanno partecipato alle quattro iniziative pubbliche organizzate nell'entroterra provinciale per contrastare la recente proposta di riforma sanitaria (2 e 13 aprile a Fossombrone, 9 a Calcinelli e 17 a Cagli).

"Anche durante l'affollatissima assemblea pubblica di Cagli è stato approvato il nostro Documento* di proposta per un progetto di riforma diverso nel merito e nel metodo, che si oppone al rischio di chiusura degli ospedali di Cagli, Fossombrone e Sassocorvaro e al taglio dei posti letto nella nostra provincia già penalizzata. Presenti oltre un centinaio di cittadini, il sindaco di Cagli e altri amministratori locali che, durante il dibattito, hanno appreso da una fonte sindacale che in un incontro informale l'assessore Mezzolani avrebbe fatto dichiarazioni riguardo ad un possibile ripensamento sul destino degli ospedali di Cagli e Fossombrone."

"In questi casi il condizionale è d'obbligo" commenta il Coordinamento che, pur apprezzando queste prime reazioni, resta in attesa di proposte ufficiali e prosegue con gli impegni assunti.

"E' essenziale procedere con la stessa unità e con la certezza che un grande progetto di riforma condiviso, equo e convincente è un diritto costituzionale da difendere per proteggere il futuro di tutti.

La nostra prossima azione sarà quella di consegnare ufficialmente il Documento* all'Assesssore Mezzolani, unitamente alla richiesta di tutte le informazioni necessarie a comprendere la reale situazione sanitaria, amministrativa e finanziaria dei sevizi ospedalieri e distrettuali dell'Area Vasta 1 allo scopo di proporre ulteriori linee di indirizzo necessarie a proporre trasformazioni graduali e sostenibili.

Quando a metà marzo decidemmo di tornare sul territorio la situazione era molto diversa da oggi: nessuno avrebbe immaginato la straordinaria mobilitazione popolare cresciuta di giorno in giorno. Migliaia di persone di ogni età, tra cui tantissimi giovani, provenienti da comuni diversi - dell'entroterra come della costa - si sono unite per dire no alla inaccettabile bozza di riforma, respinta prima da alcuni sindaci , poi da un intero Consiglio provinciale e infine ieri dal Consiglio dei Consigli comunali che si e' tenuto a Calcinelli. Ci si attende ora che i dodici sindaci presenti, se non fossero ascoltati, si impegnino in ulteriori azioni sempre più incisive. Per chi volesse partecipare, ricevere o dare informazioni: lasaluteciriguarda@gmail.com - gruppo facebook - www.lasaluteciriguarda.org.


da Coordinamento La salute ci riguarda






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-04-2013 alle 17:03 sul giornale del 20 aprile 2013 - 719 letture

In questo articolo si parla di sanità, politica, cagli, la salute ci riguarda

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