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'La salute ci riguarda', mercoledì un incontro pubblico a Cagli

la salute ci riguarda 3' di lettura Fano 15/04/2013 - Il Coordinamento La Salute ci Riguarda in collaborazione con il Comitato per la difesa dell'Ospedale di Cagli e con l'Associazione Contemporaneo, invita cittadini, sindaci e amministratori, medici e operatori socio sanitari all'incontro pubblico che si terrà a Cagli mercoledì 17 aprile alle 21 presso la Sala Mencherini del Ridotto del Teatro.

"Dopo aver rilevato le contraddizioni delle ultime decisioni e delle ultime proposte in materia sanitaria discuteremo le possibili alternative e chiederemo un progetto diverso, sia nel metodo che nel merito. E’ questo il contenuto del documento* che abbiamo già presentato e condiviso a Fossombrone e Calcinelli e che proporremo anche ai cittadini di Cagli per poi portarlo all'attenzione della Regione Marche. E' evidente che in questa provincia è in corso una nuova e inarrestabile stagione di consapevolezza e di partecipazione - aggiunge il Coordinamento nato quasi due anni fa per favorire la partecipazione dei cittadini alle scelte in materia socio sanitaria - Noi cercheremo di favorirla continuando a informare, partecipare e mettere in rete le tante iniziative spontanee che stanno nascendo sul territorio.

Il Coordinamento giovedì 18 aprile sarà presente al Consiglio dei Consigli che si terrà al Palazzetto dello Sport di Calcinelli alle 21.00 organizzato dal Sindaco di Saltara dottor Fabio Cicoli che ha anche annunciato che, se il progetto di riforma dovesse proseguire, potrebbe proporre le dimissioni di tutti i sindaci contrari.

Il testo del documento* del Coordinamento La Salute ci Riguarda:
RIFORMA SANITARIA: CHIEDIAMO UN PROGETTO DIVERSO NEL METODO E NEL MERITO
Il Metodo - un progetto condiviso, equo e convincente:

1) Condiviso perché discusso prima e in modo trasparente con gli operatori sanitari, con i cittadini, con i sindacati e con gli Amministratori
2) Equo perché distribuisce equamente sul territorio provinciale una rete di servizi vicini al cittadino e calibrata sui bisogni di assistenza reale
3) Convincente perché basato su di un quadro finanziario che illustri nel dettaglio i costi attuali, i risparmi attesi e gli investimenti previsti.

Il Merito - un progetto che parta dalla riduzione degli sprechi, dal contrasto della mobilità passiva e dalla riorganizzazione degli ospedali esistenti:
1) Razionalizzazione dei costi rendendo subito operativa la Stazione Unica Appaltante per l’approvvigionamento di beni e servizi, ed eliminando sprechi e doppi reparti.
2) Riduzione della mobilità passiva e delle liste d’attesa incrementando il numero di posti letto esistenti dell’Area Vasta 1 (sia per lungodegenza e per acuti) e potenziando l’assistenza distrettuale.
3) Riorganizzazione ospedali e servizi distrettuali esistenti attraverso la massima integrazione e riqualificazione - verifica della funzionalità dei piccoli ospedali dal punto di vista gestionale e assistenziale (prevista dal Decreto Spending Review ) da cui emergerebbe il ruolo importante per il territorio che fino ad oggi hanno rivestito gli ospedali di Cagli, Fossombrone e Sassocorvaro - attribuzione di una “mission” e dei relativi obiettivi specifici ad ogni singolo Ospedale, come è stato già fatto nella vicina Romagna - riqualificazione di tutti gli Ospedali attraverso innovazione tecnologica dei processi terapeutici e miglioramento organizzativo, che crei nuovi rapporti tra Ospedale e territorio.


da Coordinamento La salute ci riguarda






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-04-2013 alle 11:10 sul giornale del 16 aprile 2013 - 510 letture

In questo articolo si parla di sanità, politica, cagli, la salute ci riguarda

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