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Il Comitato per la salute pubblica riflette sulla rappresentanza politica nel Comune di Mondolfo

comitato per la salute pubblica 2' di lettura Fano 13/04/2013 - Le classiche definizioni politiche di “destra” e “sinistra”, secondo il filosofo tedesco Armin Mohler, non sono più valide da tempo. Gli schieramenti politici – secondo Mohler - si dividono tra i seguaci del “concetto” (l’ideologia, lo schema) e quelli dell’ “immagine” (la duttilità, la fantasia) e gli amministratori pubblici si differenziano solo tra coloro che sanno individuare i problemi ed esporre chiaramente le possibili soluzioni e chi no.

I politici al governo di Mondolfo che problemi possono risolvere se non sanno farlo per i loro? Difatti alle ultime elezioni politiche i partiti del centro-sinistra, includendo anche la Lista Ingroia, hanno raggiunto a malapena il 26% dei consensi tra gli aventi diritto al voto. Solo un mondolfese su quattro si riconosce nei partiti che sono alla guida di Mondolfo. Più del 50% degli aventi diritto al voto o non si è recato a votare o non ha espresso un voto valido o ha votato per le forze del cambiamento radicale. Un fatto simile nella storia delle elezioni comunali del dopoguerra non si è mai verificato. Vorrà pur dire qualcosa? E’ vero che le elezioni sono diverse ma i partiti politici sono sempre quelli! E’ un problema di rappresentanza politica e di legittimazione morale che non sembra coinvolgere i governanti locali, a causa del vetusto e farraginoso sistema elettorale vigente che impedisce la immediata verifica, ma già da ora sono in evidente e nettissima minoranza. Chissà cosa avverrà nel prossimo futuro?

Da parte nostra ci stiamo attrezzando e sappiamo benissimo cosa chiedere e proporre per il benessere psico-fisico dei nostri compaesani:
1. una Casa della Salute organizzata con una R.S.A. di venti posti letto;
2. il passaggio delle attuali strutture socio-sanitarie nell’Area Vasta 2, quella di Senigallia;
3. la realizzazione a Mondolfo di una piscina che possa ospitare gli anziani e disabili;
4. la riattivazione dell’ex-cinema Frattini.

Non ci sono i soldi, c’è il patto di stabilità e la spending review. Sono le risposte pronte che i governanti locali distribuiscono a destra e manca però i soldi per pagare un debito fuori bilancio li hanno trovati! La sentenza della Corte d’Appello d’Ancona del maggio 2008 condanna il comune di Mondolfo a corrispondere ad una famiglia mondolfese, dopo un contenzioso trentennale, € 62.048 più la rivalutazione monetaria a partire dall’agosto 1981 ed i conseguenti interessi legali per complessivi € 468.000. Si aggiungono € 20.000 circa per spese di giudizio e soccombenza, fanno circa € 490.000. Tutti i debiti sono dimostrati e definiti con la delibera n. 105 del 29.11.2011, poco più di un anno fa. Naturalmente tutto a carico dei contribuenti, tanto paga sempre il solito Pantalone!


da Comitato a Difesa dei Diritti
Coordinamento la Salute ci Riguarda





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-04-2013 alle 11:22 sul giornale del 15 aprile 2013 - 1479 letture

In questo articolo si parla di attualità, mondolfo, politica, salute, comitato per la salute pubblica

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