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Riforma sanitaria, le iniziative e le proposte del comitato 'La salute ci riguarda'

sanità 3' di lettura Fano 10/04/2013 - Il Documento redatto dal Coordinamento La Salute ci Riguarda per chiedere un progetto di riforma sanitaria diverso sia nel metodo che nel merito è stato condiviso e approvato all'unanimità anche dall'affollata assemblea pubblica organizzata martedì scorso a Calcinelli in collaborazione con l'associazione culturale Liberamente di Montemaggiore.

Ancora una volta cittadini, sindaci e amministratori, medici e operatori socio sanitari si sono incontrati per discutere le contraddizioni delle ultime decisioni e delle ultime proposte in materia sanitaria e per valutare insieme le possibili alternative.

Particolarmente apprezzato l'intervento del sindaco di Saltara Fabio Cicoli che ha illustrato la proposta di un imminente Consiglio di tutti i Sindaci della provincia sulla Sanità aperto alla cittadinanza.

Numerose le iniziative che il Coordinamento La Salute ci Riguarda sta organizzando per i prossimi giorni tra cui una manifestazione pubblica per sabato 13 aprile a Fossombrone per sensibilizzare cittadini e amministratori del territorio sul destino della sanità pubblica e dei piccoli ospedali (l'appuntamento è alle 10,30 a Piazza Dante da cui partirà un breve corteo con arrivo dopo circa mezz'ora all'ospedale passando attraverso il centro cittadino) e il terzo incontro pubblico che si terrà a Cagli presso la sala “Mencarini” del Ridotto del Teatro alle 21 di mercoledì 17 aprile.

Il testo del documento* del Coordinamento La Salute ci Riguarda: RIFORMA SANITARIA: CHIEDIAMO UN PROGETTO DIVERSO NEL METODO E NEL MERITO Il Metodo - un progetto condiviso, equo e convincente:

1) Condiviso perché discusso prima e in modo trasparente con gli operatori sanitari, con i cittadini, con i sindacati e con gli Amministratori

2) Equo perché distribuisce equamente sul territorio provinciale una rete di servizi vicini al cittadino e calibrata sui bisogni di assistenza reale

3) Convincente perché basato su di un quadro finanziario che illustri nel dettaglio i costi attuali, i risparmi attesi e gli investimenti previsti.

Il Merito - un progetto che parta dalla riduzione degli sprechi, dal contrasto della mobilità passiva e dalla riorganizzazione degli ospedali esistenti :

1) Razionalizzazione dei costi rendendo subito operativa la Stazione Unica Appaltante per l’approvvigionamento di beni e servizi, ed eliminando sprechi e doppi reparti.

2) Riduzione della mobilità passiva e delle liste d’attesa incrementando il numero di posti letto esistenti dell’Area Vasta 1 (sia per lungodegenza e per acuti) e potenziando l’assistenza distrettuale.

3) Riorganizzazione ospedali e servizi distrettuali esistenti attraverso lamassima integrazione e riqualificazione - verifica della funzionalità dei piccoli ospedali dal punto di vista gestionale e assistenziale (prevista dalDecreto Spendin Review ) da cui emergerebbe il ruolo importante per il territorio che fino ad oggi hanno rivestito gli ospedali di Cagli, Fossombrone e Sassocorvaro - attribuzione di una “mission” e dei relativi obiettivi specifici ad ogni singolo Ospedale, come è stato già fatto nella vicina Romagna - riqualificazione di tutti gli Ospedali attraverso innovazione tecnologica dei processi terapeutici e miglioramento organizzativo, che crei nuovi rapporti tra Ospedale e territorio.


da Coordinamento La salute ci riguarda




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-04-2013 alle 15:34 sul giornale del 11 aprile 2013 - 512 letture

In questo articolo si parla di sanità, politica, riforma sanitaria

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